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Juve victory 1-4, a Budapest il mattatore è Alvaro Morata

Alvaro Morata, attaccante della Juventus @imagephotoagency
Alvaro Morata, attaccante della Juventus @imagephotoagency

La Juventus se ne va a Budapest contro il Ferencvaors e arriva per fare punti, quelli persi una settimana fa a Torino contro il Barcellona. I blaugrana, che nel frattempo contro la Dinamo Kiev soffrono un 2-1 definitivo, guardano in Ungheria dove la Juventus padroneggia, vince e convince. Il mattatore non è Ronaldo, è Alvaro Morata, niente da dire.

Una gara che vede i bianconeri dominare per tutti i ’90 minuti ed il risultato dimostra ampiamente la superiorità della squadra di Andrea Pirlo contro i modesti “fenomeni” d’Ungheria: Morata al ‘7 chiude la prima frazione di gioco sullo 0-1 per la Vecchia Signora, poi, nella ripresa prima lo spagnolo alla doppietta personale siglata al ’60 e Dybala al ’73 e all”80, complice il tocco che vale l’autorete a Dvali, porta la Juve sullo 0-4 definitivo.

La Juventus raccoglie 3 punti fondamentali dopo il ko contro la capolista Barcellona e mette il punto su una qualificazione che, adesso, è solo questione di tempo. Bene per Pirlo, a guidare la squadra verso la qualificazione, bene per la Juventus che riparte dai cocci per fare bene, anche meglio in Europa, e la storia insegna certo qualcosa. La Juve è solo all’inizio.

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