Zinedine Zidane, tecnico del Real Madrid @Image Sport
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Juventus, 7 giorni per salvare la stagione: Pirlo al bivio, c’è Zidane

A due partite dal termine della stagione la Juventus valuta attentamente il futuro di Andrea Pirlo: in caso di mancata qualificazione in Champions verrà quasi certamente esonerato

Stagione deludente

Esattamente due anni fa, il 17 maggio 2019, Massimiliano Allegri, dopo aver raggiunto due finali di Champions League, cinque Scudetti, quattro Coppe Italia e due Supercoppe Italiane, veniva ufficialmente sollevato dal proprio incarico dando il via a quella che sarebbe dovuta essere la “rivoluzione tattica” tanto sognata dalla dirigenza della Juventus.

A 730 giorni di distanza, però, possiamo affermare come – molto probabilmente – l’esonero dell’allenatore con la percentuale di vittorie più alta nella storia bianconera (70,5%) sia stato l’errore più grossolano commesso dal trio Agnelli, Paratici e Nedved che, invece di ottenere la dinamicità sperata, esonerando Allegri hanno indebolito l’intero ambiente. Le scelte di Sarri prima e Pirlo poi rappresentano l’incredibile confusione mostrata dalla società che – nel corso delle ultime due stagioni – invece di dare spazio agli impegni calcistici, ha impiegato le proprie energie soprattutto nelle tematiche extra calcistiche (caso Suarez e SuperLega su tutti), perdendo di vista il vero obiettivo: vincere.

Champions League, la Juventus si qualifica se…

Ad una partita dal termine del campionato di Serie A – dieci anni dopo l’ultima volta – la Juventus è quinta in classifica e momentaneamente fuori dalla UEFA Champions League. Per ottenere la qualificazione alla massima competizione europea i bianconeri dovranno vincere a Bologna e sperare che almeno una tra Milan e Napoli, impegnate rispettivamente contro Atalanta e Verona, non porti a casa i tre punti: impresa difficile anche se non impossibile. I rossoneri saranno infatti obbligati a battere la Dea, squadra che per la prima volta nella propria storia potrebbe terminare il campionato in seconda posizione.

Dirigenza della Juventus (Paratici, Nedved, Agnelli, Elkann) @Image Sport
Dirigenza della Juventus (Paratici, Nedved, Agnelli, Elkann) @Image Sport

Coppa Italia e Champions per salvare la stagione

Il futuro di Andrea Pirlo passa certamente dalle prossime due partite: la finale di Coppa Italia contro l’Atalanta e la gara contro il Bologna in campionato. Dovesse vincere entrambe le sfide e ottenere la qualificazione alla prossima edizione di Champions l’allenatore bianconero potrebbe essere confermato nonostante la deludente stagione. È invece difficile pensare che Agnelli, dopo aver esonerato per due anni consecutivi l’allenatore campione d’Italia, possa dare nuovamente fiducia a Pirlo qualora quest’ultimo terminasse al quinto posto. Mancando la Coppa dei Campioni nemmeno la vittoria della Coppa Italia potrebbe salvare l’ex centrocampista.

Il dopo Pirlo, tra Zidane e Allegri spunta Gattuso

Secondo le ultime indiscrezioni, però, il futuro del tecnico bianconero sembrerebbe già deciso: con ogni probabilità Andrea Pirlo non siederà sulla panchina della Juventus nel corso della prossima stagione. Chi sarà dunque il sostituto? Stando alle ultimissime indiscrezioni Massimiliano Allegri sarebbe vicino alla panchina del Real Madrid, liberando così Zidane, da sempre sogno di Andrea Agnelli.

Allo stesso tempo, però, per poter sperare nel ritorno a Torino di Zizou, al termine di questa stagione sarà fondamentale aver conquistato un posto tra le prime quattro. È impensabile che il francese non disputi la Champions dopo essere diventato il primo allenatore nella storia del calcio ad averne vinte 3 consecutive. L’arrivo di Zidane potrebbe garantire anche la permanenza di Ronaldo.

Pirlo, Gasperini, Gattuso e Inzaghi
Pirlo, Gasperini, Gattuso e Inzaghi

Oltre che all’attuale tecnico del Blancos, secondo TuttoSport, anche Gennaro Gattuso rappresenterebbe un profilo interessante per la dirigenza bianconera. In scadenza con il Napoli al termine della seguente stagione, l’ex allenatore del Milan piace molto anche alla Juventus, pronta a lottare con la Fiorentina per assicurarsene le prestazioni. Tra la lista dei possibili candidati non sono inoltre da dimenticare Simone Inzaghi e Gian Piero Gasperini, da sempre stimati in casa Juve. Inzaghi deve ancora rinnovare con la Lazio mentre Gasperini – conquistando per la prima volta nella storia della Dea la seconda posizione – potrebbe decidere di lasciare i bergamaschi.

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Gasperini, tecnico Atalanta @Image Sport

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