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Juventus, Bernardeschi delude. Pirlo: “Ha bisogno di riprendere fiducia”

Federico Bernardeschi, attaccante della Juventus
Federico Bernardeschi, attaccante della Juventus

Strana involuzione quella di Federico Bernardeschi, passato da grande prospetto a oggetto misterioso nella Juventus. Il talento al 33 bianconero non manca di certo e lo ha dimostrato negli anni a Firenze. Nel 2016/17 ha stregato tutti, trascinando i viola sia in campionato sia in Europa. Idolo dei gigliati che hanno rivisto in lui una guida, al pari dei campioni passati.

Poi le sirene bianconere, il passaggio a Torino per circa 40 milioni che generato più di qualche malumore nei suoi suoi ex tifosi. Un investimento che però finora non ha ripagato del tutto: 4 anni di più ombre che luci. Questa stagione, che sarebbe dovuta essere quella del riscatto, si sta rivelando la peggiore: reduce da un infortunio, finora ha giocato solo 81′ in Serie A e da una brutta prestazione anche in Champions League contro il Barcellona nella quale ha causato il rigore del definitivo 2-0 per i blaugrana. 

Il 33 bianconero non ha ripagato la fiducia posta in lui dal tecnico Andrea Pirlo che, da quando è rientrato, ha provato più volte ad impiegarlo. Ma al centro delle polemiche vi è tutta la squadra che ancora non riesce a decollare. Il Maestro ha parlato proprio dell’ex viola, nel post-gara di Juventus-Barcellona: “Bernardeschi viene da un infortunio e ha bisogno di riprendere fiducia. Psicologicamente è provato per il passaggio sbagliato nella partita contro l’Hellas Verona e per il rigore concesso. Deve lavorare dentro di sé, nella sua testa e ritrovare la voglia di giocare a calcio perché scendere in campo non deve essere fonte di pressioni o stress, deve essere fonte di divertimento. Purtroppo in questo momento ha in testa altre cose ma ci dovremo lavorare sopra perché è un calciatore sul quale noi faremo grande affidamento“.

La società spera in una sua rinascita, come quella accennata nella gara di Champions League contro l’Atletico Madrid l’anno scorso. La remuntada firmata Cristiano Ronaldo resa possibile da una prestazione sontuosa dell’ex viola che però rimane l’unico vero squillo della sua carriera a Torino.

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