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Juventus, caso Dybala: nuovo stop per la Joya

Paulo Dybala attaccante della Juventus @imagephotoagency
Paulo Dybala attaccante della Juventus @imagephotoagency

Un inizio di stagione non particolarmente brillante quello della Juventus la quale, in campionato e in Champions League, fatica ad esprimersi al meglio. Emblema di questo avvio deludente è sicuramente Paulo Dybala. L’argentino infatti fatica a trovare spazio nella nuova Juventus targata Andrea Pirlo, complice l’ottimo momento di Alvaro Morata e della condizione fisica non ancora ottimale. Un momento negativo che non conosce fine: secondo la Gazzetta dello Sport infatti un brutto infortunio avrebbe precluso la convocazione: “Paulo sta pagando il forte dolore provocato da una brutta infezione alle vie urinarie, una recidiva dopo quella che aveva avuto un mese fa e che lo ha spinto a rinunciare alla nuova convocazione in nazionale“.

Il tecnico bresciano continua ad aspettare la Joya che può essere un’arma in più nel corso della stagione. Già infatti nel post-partita di LazioJuventus l’allenatore aveva difeso il suo numero 10, il quale, subentrato al posto di Cristiano Ronaldo, non era riuscito ad incidere sulla gara: “Se gli tirerò le orecchie? No, perché ha sbagliato tutta la Juve, non solo lui. E’ entrato con l’atteggiamento giusto, aveva voglia di far bene, capita non stare benissimo fisicamente e per questo deve lavorare“.

Adesso però l’argentino vuole risolvere il problema e per questo motivo ha preferito rimanere a Torino per sottoporsi ad ulteriori controlli. Queste due settimane di pausa serviranno alla Joya per ritrovare la migliore forma fisica e la giusta mentalità. La Juventus spera di poter rivedere il miglior Dybala che in queste stagioni ha saputo stupire con giocate di fino e prestazioni da campione.

Il suo ritorno infatti rappresenterebbe “il vero acquisto” dei bianconeri e che sarà necessario per portare a termine gli obiettivi stagionali. Quando la Joya troverà la giusta forma però il tecnico bresciano dovrà trovare la giusta collocazione in campo al giocatore.

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