in

Juventus, che fine ha fatto Dybala? Il campione perde altri punti

Paulo Dybala attaccante della Juventus
Paulo Dybala attaccante della Juventus

Disattento, passaggi semplici o retropassaggi, caduta con simulazione, la sensazione che giochi con sufficienza e quella palla persa a tempo scaduto che porta al pareggio laziale di Caicedo. Così si potrebbero sintetizzare gli ultimi 15′ di Paulo Dybala, nella sfida giocata ieri dalla Juventus e che ha restituito la delusione di quella vittoria persa proprio all’ultimo.

LEGGI ANCHE  Calciomercato Juventus, Ancelotti chiama Khedira: non solo Locatelli...

Andrea Pirlo nel dopopartita lo ha difeso, ma non è bastato ad evitare le critiche di chi si aspettava il campione degli scorsi anni: “Le orecchie non devo tirarle solo a lui ma a tutta la squadra. E’ entrato con tanta volontà di fare bene ma capita di non attraversare un buon momento dal punto di vista fisico. Paulo deve lavorare e giocare”.

E’ evidente come qualcosa nel calciatore non vada come prima. Ma qual’è il vero problema di Dybala? Prigioniero di quel rinnovo contrattuale da 15 milioni che tanto brama? La società su questo punto si è mostrata alquanto dubbia e in un periodo di crisi come questo non sembra facilmente disposta ad assecondarlo. Certo il valore del giocatore vale tutti quei soldi, ma sta anche a Dybala iniziare a dimostrarlo per convincere i dirigenti.

Deve ritornare l’uomo dei gol decisivi, il ragazzo talentuoso che mai avrebbe sbagliato quello stop decisivo contro la Lazio. E non solo per il gol che poi ne è scaturito ma perché per la Joya, capace di trascinare i suoi compagni nelle situazioni difficili, fino a qualche tempo fa un’azione simile sarebbe stata normale amministrazione.

LEGGI ANCHE  Juventus, Sara Gama: dal campo alla vicepresidenza dei calciatori

A livello di mentalità sembra essersi bloccato qualcosa nell’argentino. Che non senta la fiducia dell’allenatore, a differenza dello scorso anno dove fin da subito Sarri lo mise al centro del progetto insieme a Ronaldo? Dybala, certamente, si aspettava di essere titolare, ma Alvaro Morata sta troppo bene in questo momento e meglio sembra adattarsi al gioco dell’allenatore. La stagione è lunga (e Dybala è troppo forte per fare la riserva), sicuramente arriverà il momento per tutti, ma l’argentino deve farsi trovare pronto. Le qualità le ha, servirà solo ritrovare se stesso e quella magia che lo portava ad essere determinante negli anni passati.

LEGGI ANCHE  Benevento-Juventus, Inzaghi vs Pirlo: sfida fra due vecchi amici

La pausa nazionali, poi, potrebbe rappresentare un’occasione per Dybala. L’esclusione dai convocati del ct argentino Lionel Scaloni permetterà al calciatore di rimanere a Torino per 15 giorni, tempo prezioso per lavorare e ritrovare sia se stesso che la forma fisica adatta. Con la speranza che la luce si riaccenda, e ritorni a brilla la “Joya”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Vota Articolo

659 points
Upvote Downvote
Alessandro Bastoni (Inter)

Italia, Mancini corre ai ripari: dopo Zaccagni anche Bastoni e Ferrari

Simone Inzaghi, tecnico della Lazio

Lazio, Inzaghi il dodicesimo uomo: la spinta a Marusic è determinante VIDEO