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Juventus, da Ronaldo a Chiesa: un attacco a breve termine

La Juventus, risolto il nodo allenatore con la nomina di Massimiliano Allegri, dovrà affrontare la spinosa questione dei rinnovi contrattuali. Tra stipendi faraonici e dubbi sull’utilità nel progetto tecnico, la dirigenza potrebbe operare decisioni impopolari

Ronaldo e Chiesa, Juventus @imagephotoagency
Ronaldo e Chiesa, Juventus @imagephotoagency

Ronaldo e Dybala, prelibatezze al macero?

Aprire il frigorifero, prendere la confezione del tuo yogurt preferito e leggere “da consumarsi preferibilmente entro il 30 giugno 2022“. Riporlo nello scaffale perché il tempo non è un tuo nemico. Eppure il 30 giugno 2022 è una scadenza a breve termine se rapportata alla velocità con cui ci si giunge. Per la Juventus quella data sarà il termine ultimo in cui potrà scoperchiare la linguetta e scoprire se Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala saranno ancora cibi freschi.

Il portoghese e l’argentino – che percepiscono rispettivamente 31 e 7,5 milioni di euro all’anno – hanno dimostrato un ottimo feeling all’interno del rettangolo di gioco. Per entrambi, però, pesa il trend negativo dell’ultima stagione: CR7, nonostante i 29 gol messi a referto in campionato, è apparso poco incisivo nelle sfide importanti; la Joya, invece, ha lottato con una condizione fisica precaria che lo ha visto eclissato per tutta la stagione. La sensazione, ancor prima della scadenza, è di prelibatezze al macero.

Juan Cuadrado, calciatore della Juventus @imagephotoagency
Juan Cuadrado, calciatore della Juventus @imagephotoagency

Cuadrado e Bernardeschi, nelle mani di Dio

Professare amore eterno per Dio è una scelta di vita coraggiosa e irrazionale. Affidi al suo volere un evento ora nefasto ora ameno. Nelle mani di Dio Juan Cuadrado e Federico Bernardeschi hanno messo il loro futuro alla Juventus. Sarà però la Madonna – concretizzatasi nelle sembianze di una Vecchia Signora – a prendere la decisione finale. Decisione che sorriderà al colombiano, che nel suo 33esimo anno di vita – neanche a volerlo – potrebbe ricevere un ritocco al contratto in scadenza nel 2022 da 5 milioni di euro all’anno.

Più complicata la posizione di Bernardeschi, che nel post-gara contro il San Marino ha chiaramente fatto intendere di sentirsi più spensierato con la maglia della Nazionale. Il 27enne esterno offensivo percepisce 4 milioni netti all’anno e vive da separato in casa la sua esperienza con i bianconeri. La Vecchia Signora sembra mostrare noncuranza nei confronti di un figlio che ha coccolato e provato a svezzare. Per Bernardeschi il buon Dio ha incrociato le mani.

Chiesa (Juventus) @Imagephotoagency
Chiesa (Juventus) @Imagephotoagency

Chiesa, un riscatto meritato

La Vecchia Signora venera i suoi figli, ma ha una predilezione speciale per Federico Chiesa. Il nesso tra il luogo di culto ed il cognome del 23enne ha poco a che vedere con il rapporto instauratosi nell’ultimo anno. Con la maglia della Juventus l’esterno di proprietà della Fiorentina ha dimostrato grinta e mezzi tecnici invidiabili, distinguendosi come uno dei migliori interpreti della stagione appena conclusasi.

Per evitare che Chiesa e la Juventus stacchino il cordone ombelicale serviranno 40 milioni da versare nelle casse dei Viola. Tra le parti c’è la voglia di vivere quel rapporto viscerale che hanno costruito a suon di grandi prestazioni e gol pesanti, nonostante un contratto da 5 milioni di euro a stagione. Le casse dellachiesa languono, ma la dirigenza sembra procedere ad un riscatto meritato.

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