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Juventus, dal Malmö a Malmö: déjà-vu di Champions League per Allegri

La Juventus di Massimiliano Allegri si prepara per l’esordio in Champions League di domani sera, contro il Malmö: dalle famose dichiarazioni di due anni fa a oggi, è già una partita chiave per la stagione bianconera?

Max Allegri (Juventus) @Image Sport
Max Allegri (Juventus) @Image Sport

“Quando sono arrivato…”

7 anni fa iniziava il primo capitolo di Max Allegri da allenatore della Juventus, che per certi versi è molto simile alla situazione che i bianconeri stanno vivendo in questo. La sua prima stagione alla Juventus era iniziata sotto la contestazione dei tifosi e il ricordo dei successi di Antonio Conte, il cui fantasma aleggiava ancora dalle parti di Torino. In men che non si dica Max si trasforma in Ghostbusters, ed entra nel cuore dei tifosi arrivando a un passo dal triplete, sfumato nella finale di Berlino contro il Barcellona. Tutte e 7 le stagioni saranno caratterizzate da critiche e trofei, più lo attaccano per il suo gioco poco spettacolare e più lui risponde sul campo, sfiorando un’altra volta il bersaglio grosso nella finale di Cardiff. La stagione 2018-19 è quella delle grandi attese, ragion per cui le critiche a ogni passo falso diventano ancora più insistenti, e Max non le manda a dire.


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“Quando sono arrivato c’era gente bianca come questo pallone, che aveva paura di giocare contro il Malmö”. 2019, conferenza stampa che antecede il ritorno degli ottavi di finale tra Juventus e Atletico Madrid, parole e musica di Massimiliano Allegri. In quell’occasione il tecnico livornese rispondeva a tono, a tutti coloro che lo accusavano di essere incappato in una stagione fallimentare, ricordando da dove era partito. Era l’anno di Cristiano Ronaldo, appena arrivato in estate, e del 9° scudetto consecutivo, ma soprattutto l’ultimo di Allegri prima del suo ritorno. I due anni di separazione hanno contribuito a rendere la situazione in casa bianconera ancora più caotica, male e malissimo gli esperimenti fatti con Sarri e Pirlo. A oggi la Vecchia Signora cerca una chiave di svolta, che potrebbe passare proprio da quella competizione nella quale, storicamente, ha sempre sofferto.

Il gol di Koulibaly contro la Juventus @ImageSport
Il gol di Koulibaly contro la Juventus @ImageSport

Juventus oggi

Che la Champions League dovesse servire ad allontanare i malumori generati dal campionato, è un qualcosa che nessuno si sarebbe mai aspettato. La Juventus che si presenta ai blocchi di partenza della massima competizione europea sembra una squadra del tutto anomala, 1 solo punto guadagnato nelle prime tre giornate, e tante certezze che col tempo si sono fatte meno solide. Le assenze di Napoli non hanno di certo aiutato una squadra che, già nelle due gare precedenti, aveva mostrato qualche disattenzione di troppo. La partita di domani sera in terra svedese sarà fondamentale per ritrovare gioco ed entusiasmo, contro un avversario che se sottovalutato può creare grossi grattacapi.

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Il Malmö di John Dahl Tomasson è una squadra, sulla carta, nettamente inferiore. Una Juventus “sana” non dovrebbe avere problemi a liquidare la pratica in poco tempo ma, arrivati a questo punto, di scontato in casa bianconera c’è ben poco. Un segnale positivo sarà quello del rientro dei vari sudamericani, Dybala e Cuadrado su tutti, mentre non saranno della partita i due azzurri Chiesa e Bernardeschi. In un girone nel quale i ragazzi di Allegri sono chiamati a farla quasi da padrone, vista la presenza del Chelsea, vincere domani riscatterebbe in parte il brutto avvio di stagione. Un’altra prestazione deludente rischierebbe di complicare le cose, soprattutto se si tiene conto che domenica sera la Juventus sarà impegnata in un’altra sfida per nulla agevole, all’Allianz Stadium contro il Milan di Stefano Pioli.

Dybala (Juventus) @Image Sport
Dybala (Juventus) @Image Sport

Malmö-Juventus: le probabili formazioni

Malmö (3-4-3): Diawara; Ahmedodzic, Nielsen, Brorsson; Larsson, Innocent, Christiansen, Rieks; Berget, Colak, Birmancevic. Allenatore: John Dahl Tomasson

Juventus (4-3-3): Szczesny; Danilo, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; McKennie, Locatelli, Rabiot; Cuadrado, Morata, Dybala. Allenatore: Massimiliano Allegri

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