Paulo Dybala, attaccante della Juventus @imagephotoagency
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Juventus, Dybala: l’asso nella manica di Andrea Pirlo

Il numero 10 argentino è reduce da una stagione spesso nell’ombra, ma le qualità tecniche – unite a grande motivazioni – potrebbero essere determinanti per la corsa Champions League

Dybala: l’ombra del protagonista

Indossare la maglia numero 10 ti addossa responsabilità a cui non sempre puoi adempiere. Se – nel particolare – la 10 la indossi in un club che ha visto vincere tra le più importanti leggende di questo sport, la pressione si fa persino insormontabile. Lo sa bene Paulo Dybala, l’attaccante argentino che i tifosi della Juventus sono stanchi di attendere.

In un periodo di rifondazione tecnico-tattica, dirigenza e tifosi credevano ciecamente nel contributo di Dybala, sottoposto ad una prova di responsabilità che forse non rientra nelle sue corde attitudinali. Eppure con Sarri in panchina il suo estro ha toccato vette quasi mai esplorate, tanto da venire eletto come miglior giocatore del campionato. Adesso, però, è tempo di guardare al presente con consapevolezza: Dybala ha totalizzato solamente 18 presenze condite da 3 reti. Un bottino magro che getta l’ombra di un protagonista oggi più che mai fondamentale per riscattare una Juventus oltremodo deludente.

Paulo Dybala attaccante della Juventus
Paulo Dybala attaccante della Juventus

Dybala, adesso tocca a te

Seppur Paulo Dybala abbia fallito la prova di responsabilità, negli ultimi cinque incontri di campionato il numero 10 è partito titolare in tre occasioni. Pirlo crede ciecamente nel talento dell’attaccante argentino che, quando chiamato in causa nelle ultime uscite della Juventus, ha dimostrato di avere dalla sua i minuti sulle gambe e la capacità di fare differenza. Nonostante il tecnico nutra fiducia nei confronti di Dybala, la sua collocazione tattica rimane ancora un’incognita: l’idea sarebbe quella di farlo coesistere con Cristiano Ronaldo in quanto, negli ultimi otto scontri in cui Dybala è andato a segno, il portoghese ha timbrato il tabellino dei marcatori segnando in sette occasioni. L’argentino accende CR7, altro elemento opaco di questa Juventus in fase di ricostruzione.

Lo stimolo principale che invece potrebbe accendere Dybala è da ricercare nel suo orgoglio personale, oltre al desiderio di voler mettere in mostra tutto il bagaglio tecnico a disposizione. A completare la fase di riscatto di Dybala il contesto dirigenziale che, qualora subisse stravolgimenti, potrebbe rivalutare la sua posizione all’interno del progetto tecnico della squadra, ove già adesso è l’asso nella manica di una stagione opaca da riscattare.

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