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Juventus, Foschi: “Sbagliato mollare Dybala”

Lo storico procuratore Rino Foschi ha parlato del calciomercato italiano, in particolare di quello della Juventus dopo il ko di Chiesa

Dybala (Juventus)
Dybala (Juventus)

L’infortunio di Federico Chiesa ha cambiato i programmi sul mercato in casa Juventus. Sul tema è intervenuto anche lo storico agente italiano, Rino Foschi, nel corso di un’intervista a La Gazzetta dello Sport: “Leggo di Scamacca, ok. Ma 40 milioni sono troppi. Sbagliano, poi, se cercano il sostituto di Chiesa. Kulusevski strappa meno, ma ha fisico e tecnica per fare la differenza all’ala. Certi giocatori vanno aspettati”. 

SU DYBALA – La Juve sbaglia a mollarlo. Da trequartista è ancora tra i migliori in Europa. Ha avuto dei problemi fisici, ma si riprenderà. Merita fiducia. Non bisogna guardare troppo ai soldi in questi casi”. 

SUL CALCIOMERCATO ITALIANO – “Chi prende Amrabat fa un affare: si rifarà. Visto Barak? Sembrava perso, invece a Verona sta dimostrando che merita una grande”. 

SUGLI ALLENATORI – “I nostri allenatori Juric, Italiano e Zanetti fanno la differenza, ma anche Inzaghi e Pioli hanno lavorato tanto per stare al vertice”. 

SUI DIRIGENTI – “Purtroppo c’è chi segue l’onda dei procuratori. Ma tra i bravi metto Tare, mentre Maldini fa una bella coppia con Massara. In B Marchetti da anni fa bene a Cittadella. Fuori concorso Corvino e Angelozzi: facile parlarne bene. Sono legato a loro”. 

SUI COLPI DEL PASSATO – “Al Palermo anticipai l’Inter per Kjaer che giocava al Viareggio. Invece per Cavani beffai il Real Madrid di Capello e Baldini. Facemmo tutto in velocità, anche per merito di Beppe Corti, il capo del mio staff”.