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Juventus, il tramonto della BBC? Arriva l’ora della 3D

Giorgio Chiellini e Andrea Barzagli
Giorgio Chiellini e Andrea Barzagli

Barzagli, Bonucci, Chiellini. Quante volte la formazione della Juventus in questo ultimo decennio recitava questi tre nomi. Tre veri baluardi della difesa che hanno costituito la colonna portante della retroguardia bianconera e della Nazionale Italiana. Barzagli, Bonucci, Chiellini, come a loro tempo furono Combi, Rosetta, Caligaris, negli anni ’30, cognomi scanditi come in una filastrocca che racchiude tutto l’amore verso i colori della Vecchia Signora.

I vari allenatori che si sono avvicendati sulla panchina della Juventus dal 2010 in avanti, hanno faticato nel lasciare fuori uno dei tre pilastri sopracitati, proprio perché ciascuno avente una caratteristica ben precisa che hanno reso la difesa dei campioni d’Italia uno dei reparti più forti al mondo, capaci di trascinare la squadra torinese ai vertici del calcio nazionale e due volte in finale di Champions League. Ora però, con un Andrea Barzagli che ha già salutato Madama, la retroguardia bianconera si è trovata orfana di uno dei membri della BBC e probabilmente, potrebbe essere giunto il momento di salutare anche i restanti Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini, soprattutto.

I vertici societari si starebbero già preparando a voltare pagina, proseguire sulla strada del detto “Gli uomini passano, ma la Juventus rimane”, come dimostrerebbero gli acquisti di giovani di prospettiva come Matthijs de Ligt e di Merih Demiral, che molto probabilmente saliranno in cattedra, ed insieme ad un ritrovato Danilo, potrebbero andare a costituire la nuova difesa della Vecchia Signora, definibile in 3D.

Giorgio Chiellini, difensore della Juventus @imagephotoagency
Giorgio Chiellini, difensore della Juventus @imagephotoagency

Juventus, dalla BBC alla 3D: i tempi sono maturi

Giorgio Chiellini è praticamente nato calcisticamente con la maglia della Juventus, dopo una breve parentesi nelle giovanili della Fiorentina, e non avrebbe mai più voluto togliersi di dosso i colori bianconeri. La sua carriera a Torino è stata condizionata da molti, troppi infortuni muscolari che gli hanno impedito di essere presente in molti momenti clou. Il numero 3 della Vecchia Signora ha vissuto l’amara parentesi della Serie B, i due settimi
posti consecutivi del 2010 e del 2011, fino a diventare il capitano della squadra nove volte campione d’Italia, confermandosi un leader dentro e fuori dal campo.

Sostituirlo degnamente non sarà semplice in quanto Chiellini è un vero top player della difesa ed al momento ve ne sarebbero pochi come lui, oggettivamente parlando, all’interno del panorama calcistico mondiale. Reduce da un grave infortunio al ginocchio, il 35enne livornese sarebbe ancora alle prese con l’ennesimo problema muscolare che lo terrà fuori almeno una ventina di giorni, tempo durante il quale il numero 3 della Juventus potrebbe prendere la decisione di ritirarsi al termine della stagione.

Leonardo Bonucci e Rodrigo Bentancur
Leonardo Bonucci e Rodrigo Bentancur, difensore e centrocampista della Juventus (foto by @imagephotoagency)

Discorso simile anche per Leonardo Bonucci, out anche lui per circa un mese. Quest’ultimo è sbarcato a Torino nel 2010 ed il suo percorso con la maglia bianconera è stato piuttosto complicato; la prima stagione con Del Neri è stata piuttosto amara, ma poi con Antonio Conte prima e Massimiliano Allegri poi il numero 19 ex Bari ha trovato la sua dimensione da centrale difensivo in una retroguardia a 3, con Barzagli e Chiellini ai suoi fianchi. Come sostenuto da lui stesso, il fisico non è più quello di una volta ed ecco come anche per Bonucci potrebbe essere giunto il momento delle riflessioni.

Per quanto riguarda Andrea Barzagli, è arrivato alla Juventus nel 2011 tra lo scetticismo generale, ma poi è stato probabilmente, colui il quale più degli altri tre avrebbe preso le redini della difesa trasformandola in un muro quasi invalicabile. Pochissimi gli errori commessi, fino al 2019, anno in cui ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo. Senza il numero 15, la BBC ha perso una B e forse tra un po’ perderà anche la B e la C.

Matthijs De Ligt, difensore della Juventus
Matthijs De Ligt, difensore della Juventus

Da questa sigla, come già detto si potrebbe passare alla DDD o 3D, composta da de Ligt, Danilo e Demiral. La Juventus ha deciso di puntare principalmente sull’olandese, versando circa 75 milioni di euro nelle casse dell’ Ajax a dimostrazione di come la società bianconera abbia deciso di puntare decisamente sul classe 2000. La Vecchia Signora crede molto anche in Demiral, proveniente dal Sassuolo, che quando è stato chiamato in causa ha messo in mostra grandi qualità e doti tecniche, mentre Danilo è risultato impeccabile nell’inizio di stagione 2020/2021, nel ruolo di centrale difensivo.

Il brasiliano nasce come terzino destro, ma una brillante intuizione di Andrea Pirlo ha prodotto dei risultati straordinari ed ecco come l’ex Manchester, dopo un’annata anonima si sta conquistando un posto da titolare all’interno della Juventus. Dal tramonto definitivo della BBC che chiude un’era, ecco come ne potrebbe sorgere un’altra: quella della 3D.

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