Dirigenza della Juventus (Paratici, Nedved, Agnelli, Elkann) @Image Sport
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Juventus, la rivoluzione riguarderà anche la dirigenza

Stagione da dimenticare per la Juventus ed in bilico ci sarebbe anche il futuro dell’attuale dirigenza, che ha sbagliato parecchio

Il restayiling della Juventus potrebbe riguardare anche la dirigenza qualora la squadra bianconera dovesse non raggiungere la qualificazione in Champions League. Tanti, infatti sono gli errori negli ultimi anni da parte del management bianconero che ha affievolito il gap che si era creato in 9 lunghissimi anni di dominio con le altre big.

Situazione Paratici

La situazione di Fabio Paratici è la più spinosa. L’ex direttore sportivo della Sampdoria, ha fallito senza il suo braccio destro Giuseppe Marotta sia sulla scelta dei giocatori (basti pensare agli acquisti di Rabiot e Ramsey, costosi ma mai abbastanza convincenti), sia sulla scelta dell’allenatore. Ha sbagliato, col senno di poi, a silurare Allegri dopo 5 anni di grandi vittorie e a scegliere Maurizio Sarri, che era un pesce fuor d’acqua nell’ambiente torinese. Infine ha combinato un bel disastro anche nella scelta di Andrea Pirlo, che è sembrato semplicemente inadatto in questa stagione, anche se lì le colpe sono anche del presidente Agnelli. Ha un contratto in scadenza alla fine di questa stagione e ci sono serie possibilità che lascerà la Juve. Ad aggravare la sua situazione la vicenda passaporto di Suarez, che è stata una bella gatta da pelare per il suo coinvolgimento in prima persona. Già, si hanno anche i nomi dei papabili sostituti che sono l’amministratore delegato dell’Inter, Giuseppe Marotta e quello del Napoli Giuntoli.

Fabio Paratici dirigente della Juventus
Fabio Paratici dirigente della Juventus

Situazione Nedved

Il futuro dell’ex pallone d’oro bianconero è legato a quello dell’attuale presidente Andrea Agnelli. Se dovesse lasciare l’attuale patron, allora anche lui lascerà il ruolo di vicepresidente. Ruolo che verrebbe preso dall’ex tecnico bianconero Marcello Lippi, che potrebbe essere prezioso nell’opera di ricostruzione della squadra. Se dovesse restare Andrea Agnelli alla guida, potrebbe, invece avere più poteri lui e prendersi l’incarico anche di direttore sportivo della squadra. D’altronde ha si sbagliato qualche cosa, sembra che anche lui sia stato promotore di Sarri, ma non era d’accordo sul prendere Pirlo e, pare non sia convinto nemmeno di tenere il tecnico bresciano fino al termine della stagione.

Pavel Nedved (Juventus)
Pavel Nedved, vice-presidente della Juventus (foto by @imagephotoagency)

Situazione Agnelli

Anche la sua situazione è incerta. L’attuale presidente della società bianconera, in quest’ultimo anno è stato parecchio assente. Ha avuto un grosso interesse nel creare la Superlega e questa sua assenza si è fatta sentire all’interno di un gruppo, sempre più insicuro. Tra l’altro la scelta di Pirlo è stata sbagliatissima. Potrebbe essere semplicemente finito il suo ciclo in bianconero dopo 9 anni di successi. A sostituirlo potrebbe essere il rampollo della famiglia Agnelli, Alessandro Nasi, che avrebbe così l’opportunità di dimostrare il suo enorme valore.

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Andrea Agnelli, presidente della Juventus

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