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Juventus, Morata: “Ho sempre vinto, conta il gioco di squadra. E su Sarri…”

Nella conferenza stampa in cui la Juventus ha presentato il ritorno di Álvaro Morata in bianconero dopo 4 anni, l’attaccante spagnolo ha avuto occasione di ripercorrere la sua esperienza con il Chelsea e l’Atletico Madrid. Con la squadra inglese Morata ha giocato due stagioni sotto la direzione tecnica di Maurizio Sarri, che dopo un primo momento in cui sembrava voler investire su di lui, lo avrebbe prima lasciato in panchina e poi ceduto in prestito all’Atletico Madrid: “Nel momento in cui capisci che la tua vita non può cambiare, è meglio finirla lì“.

Forse anche per questo motivo a giugno 2020, dopo 18 mesi di prestito dal Chelsea all’Atletico Madrid, accettò di essere comprato dalla squadra spagnola per circa 56 milioni di euro. La stampa spagnola, che era presente anche a Torino in conferenza stampa, ha sempre rimproverato a Morata uno scarso rendimento, che si concretizzerebbe soprattutto in un basso numero di gol segnati. La durezza nella risposta dell’attaccante ventisettenne rivela forse uno dei motivi per cui il giocatore è voluto tornare alla Juventus: “Pochi gol? Come attaccante certo che vorrei fare 30,35, 40 gol ma ne ho visti tanti in carriera che ne hanno fatti 40 e non hanno vinto niente. Tranne l’ultimo anno, io ho sempre vinto tante cose. Da titolare o non titolare. Ma è importante sottolineare che parliamo di gioco di squadra, se vuoi guardare i numeri singoli è meglio che vai a giocare a tennis o un’altra cosa“.