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Juventus-Napoli, attesa per il ricorso: la fine è lontana

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli e Andrea Agnelli, presidente della Juventus @imagephotoagency
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli e Andrea Agnelli, presidente della Juventus @imagephotoagency

Più che pandemia, qui si può parlare di vero e proprio panico. La follia del momento è grande e l’incertezza, su tutti gli ambiti della vita normale, e quindi anche in quello sportivo, stanno facendo perdere la concentrazione e la visione su ciò che forse andrebbe fatto, cercare di tornare il prima possibile alla normalità. Oggi, però, è tempo di ricorsi. Quello dalla Roma, per lo 0-3 il Verona, e quello di Juventus-Napoli verranno esaminati oggi dopo mesi di chiacchiere e discussioni. Se però, quello giallorosso nascerà e morirà nella giornata di oggi; quello partenopeo potrebbe essere solo la prima parte di una grossa Odissea giudiziaria.

Il Napoli, infatti, avrebbe promesso una sorta di irriducibilità giudiziaria. Qualora il primo ricorso, quello di oggi, non dovesse essere accolto, la società sarebbe pronta ad andare davanti alla Corte dei Conti e infine davanti al Tar del Lazio. Insomma, potrebbe esserci solo la prima di una lunga serie di decisioni che potrebbero cambiare, o comunque influenzare, il prosieguo del campionato di Serie A.

Nel frattempo, nella giornata di ieri, De Laurentiis, insieme all’avvocato Grassani, avrebbe cercato di ribaltare la decisione del giudice Mastrandrea affermando, ancora una volta, che il trasferimento del Napoli verso Torino sarebbe stato bloccato dall’ASL campana. La linea difensiva è sempre la stessa e non sembra essere cambiata di una virgola, visto anche il forte disaccordo delle ASL italiane sul nulla osta da lasciare ai giocatori convocati dalla rispettive nazionali. La strategia del Napoli, secondo Calciomercato.com, sarebbe proprio questa: sfruttare il momento di grande indecisione dei presidi medici italiani per cercare di arrivare almeno alla ripetizione del match.

Se il Napoli si agita, la Juventus è calma e aspetta la decisione dei giudici. Uno stato d’animo quello dei bianconeri che è testimoniato dalla mancata presenza di ieri nell’udienza alla quale invece avrebbero partecipato De Laurentiis e l’avvocato del Napoli Grassani.

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