in

Juventus, Ranieri difende Allegri: “Stile vecchio? Giocano per vincere”

L’ex allenatore della Juventus, Claudio Ranieri, in una recente intervista, ha detto la sua circa le critiche che spesso vengo mosse contro Massimiliano Allegri

Claudio Ranieri, ex allenatore della Sampdoria @imagephotoagency
Claudio Ranieri, ex allenatore della Sampdoria @imagephotoagency

L’attuale allenatore del Watford ed ex allenatore di Juventus e Chelsea, Claudio Ranieri, ha concesso un’intervista a Repubblica nella quale ha parlato dei due club per i quali ha allenato.
Il tecnico campione d’Inghilterra nel 2016 con il Leicester City ha avuto modo di dire la sua anche su Massimiliano Allegri e sulle critiche che spesso vengono mosse contro l’attuale allenatore della Juventus. Di seguito le parole di Ranieri.


Scarica la nostra App


Sul Chelsea: È una delle più forti, sono anni magici. Tuchel è arrivato e ha messo a posto la difesa: con Lampard giocavano bene, lui ha dato concretezza, con la difesa a tre o a cinque che dir si voglia, lasciando quelli là davanti a fare la differenza. Ha un tesoro anche fra i rincalzi, che infatti non chiamerei così. Sono stati campioni d’Europa senza Romelu, che è l’aggiunta a un meccanismo perfetto come un orologio. È chiaro che bisogna preparare due partite diverse, a seconda che lui giochi o no”.

Sulla Juventus: Non mi piace che lo stile di Allegri venga definito vecchio. Ma che vuol dire? La Juve gioca per vincere, a modo suo. Allegri la sta riportando alle antiche abitudini e per questo ci vuole del tempo. Il club ha cambiato tre tecnici con tre filosofie diverse in tre anni e certi sballottamenti non possono essere assorbiti in un attimo. Allegri sta riportando la squadra sulla linea di rendimento dell’anno scorso: magari non vincerà lo scudetto, ma un posto in Champions lo guadagnerà“.

Sulla partita di stasera: Più che un esame lo definirei un confronto. Stiamo parlando di una squadra sulla strada per vincere tutto e di una che si sta ricostruendo: il rapporto non è paritario. Stavolta la Juve è dietro“.

Sul suo schieramento durante la partita: Io tifo per tutte le squadre che ho allenato e per le italiane. Quindi stasera starò con la Juve“.