Menu

Morata e Nedved, presentazione alla Juventus

Juventus, tocca a Morata: è lui l’uomo giusto per Pirlo?

La Juventus ha scelto, o meglio è stata costretta a scegliere: Alvaro Morata sarà il nuovo attaccante di Andrea Pirlo. Ingeneroso parlare dello spagnolo come un semplice ripiego, ma dati alla mano il suo nome è sbucato fuori successivamente all’impossibilità di acquistare uno tra Suarez e Dzeko. Ecco perché la rincorsa di Morata partirà da ancor più lontano, sebbene resti minima la parte degli juventini da convincere.

Tra questi, di sicuro non c’è Pirlo, non c’è Chiellini con tutta la vecchia guardia, tanto meno la società che ha puntato su di lui per affiancare DybalaRonaldo. Il fenomeno portoghese ha già avuto modo di condividere l’attacco con Morata, durante la lunga esperienza al Real Madrid. Insieme, i due hanno collezionato 62 gare, condite con una percentuale del 73% di vittorie ottenute. Un caso? Forse, quel Real era una squadra galactica in cui l’ex Atletico non era neanche titolare. E allora, perché per molti è lui l’uomo giusto per Pirlo? 

Juventus, dalla teoria alla pratica: Pirlo aiuta Morata

Riprendendo un vecchio intervento a Sky Calcio Club di Massimiliano Allegrioggi nel mirino della Roma dei Friedkin che ha già avviato i contatti – risalente ai tempi in cui allenava il primo Morata della Juventus, si ha già la risposta completa al quesito precedente: “Può fare tutto, è uno dei pochi al mondo. Seconda punta, esterno o attaccante centrale non fa differenza”. Parole che risuonano come una rassicurazione per gli scettici ed un ulteriore stimolo per il vecchio-nuovo acquisto bianconero. Il mix giusto di fisico e tecnica, sebbene non sia un’eccellenza né nell’uno né nell’altro aspetto, fanno al caso della Juventus “liquida” ammirata contro la Sampdoria. Una squadra senza attaccanti di ruolo, che allo stesso tempo sembrava averne tre. Le rotazioni tra RonaldoKulusevskiRamsey hanno fornito pochi riferimenti ad un avversario piuttosto tenero.

Domenica sarà il turno della trasferta di Roma, gara che potrebbe segnare il secondo esordio di Morata. In un’idea di calcio fluida come quella di Pirlo, allora lo spagnolo potrebbe davvero fare la differenza. In carriera, ha dimostrato di essere sia letale in campo aperto ed in rifinitura – assist in Bayern-Juventus per il gol di Cuadrado – sia rapace in area di rigore – rete nel “suo” Benabeu nella semifinale dell’anno precedente. Due episodi non formano un giocatore, ma la costanza dimostrata in bianconero non è riuscita più a riproporla altrove. La chance è troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire, dunque Morata si prepara a stupire – ancora – l’ambiente Juventus. Tranne, ovviamente, chi ha già avuto modo di conoscerlo.

Ti potrebbe interessare

Back to Top

Ad Blocker Rilevato!

Il nostro è un giornale gratuito ed offriamo informazione regolarmente tutti i giorni senza richiedere alcun abbonamento. Le nostre uniche fonti di guadagno provengono dalle campagne pubblicitarie presenti sulle pagine del nostro portale. Per continuare a sfogliare le nostre pagine disattiva Ad Blocker per permetterci di continuare a coltivare le nostre passioni. Grazie mille e continua a leggere le pagine di Footballnews24.it

How to disable? Refresh

Add to Collection

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.