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Juventus, tuffo nel passato: Allegri affida la regia a Pjanic?

Il tecnico Massimiliano Allegri sta chiedendo con insistenza alla dirigenza della Juventus il ritorno a Torino di Miralem Pjanic. Il bosniaco, fuori dal progetto Barcellona, è uno degli obiettivi del centrocampo bianconero

Juventus: i problemi di Pjanic e due registi dal mercato
Juventus: i problemi di Pjanic e due registi dal mercato

Pjanic a Barcellona, la Juventus nel cuore

La trattativa che dovrebbe riportare Miralem Pjanic alla Juventus è lunga, tortuosa e piena di ostacoli di diverso tipo. La sensazione delle ultime ore è che la volontà della società bianconera, su evidente input del tecnico Max Allegri, sia quella di fare di tutto pur di riportare a Torino il centrocampista bosniaco.

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Il primo problema sorto fin da subito nell’idea di riacquistare l’ex Roma è di natura economica. Pjanic al Barcellona guadagna 8,5 milioni di euro a stagione, troppi per le casse bianconere: in Catalogna stanno iniziando a fronteggiare le severe norme della Federazione spagnola su ingaggi e plusvalenze fittizie, motivo per cui il presidente Laporta sta cercando di sistemare il club soprattutto dal punto di vista finanziario. La permanenza di Messi costringerà il club blaugrana a sacrifici doverosi, come appunto quello di Pjanic.

Miralem Pjanic (Barcellona)
Miralem Pjanic (Barcellona)

Il centrocampista bosniaco, del resto, è finito ai margini del progetto del tecnico Koeman abbastanza velocemente e la cessione non può che essere la sua naturale conseguenza. Tuttavia trovare acquirenti per il metronomo ex Juventus in grado di sostenere un ingaggio così pesante oggi è praticamente impossibile. Ecco perché la trattativa con il Barcellona appare complicata e insidiosa.

La Juventus rivorrebbe molto volentieri Pjanic, che ha già dato piena disponibilità a decurtarsi parte dell’ingaggio; dall’altra parte il Barcellona non ha intenzione di svendere un calciatore per il quale lo scorso anno era stato sacrificato il brasiliano Arthur. E allora tra una valutazione ritenuta troppo alta e difficoltà nell’architettare uno scambio un possibile scambio con Ramsey, il ritorno di Pjanic in bianconero oggi è più simile ad una maratona che ad una corsa dei 100 metri.

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus @imagephotoagency
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus @imagephotoagency

Juventus, il punto fermo di Allegri

La Juventus, comunque, non molla la presa. La dirigenza bianconera ha sempre concluso le operazioni di mercato con calma, lucidità e tanta pazienza: tutti gli ingredienti necessari per l’affare Pjanic. Massimiliano Allegri lo ha messo in cima alla lista dei propri desideri del centrocampo: il tecnico toscano lo ha plasmato da trequartista a regista di centrocampo, aiutandolo a maturare tecnicamente e tatticamente. L’infortunio di Arthur, poi, ha di fatto privato Allegri dell’unico calciatore “simile” al bosniaco per intensità e stile di gioco.

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In sede di mercato Cherubini sta lavorando a fondo per portare a Torino anche Manuel Locatelli, ma l’eventuale approdo alla vecchia Signora del centrocampista del Sassuolo non escluderebbe il ritorno di Pjanic. Anzi, Allegri sperimenterebbe volentieri il modulo 4-2-3-1 che tanta fortuna gli ha portato nei suoi primi anni alla Juve. Miralem Pjanic rappresenterebbe quindi un gradito ritorno al passato, nella speranza che possa essere al tempo stesso anche il punto fermo per una scalata verso il futuro.

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