Ligue 1: Lille, Psg e Lione, che bagarre per il 1° posto!

25^ giornata di Ligue 1: il Psg ringrazia Kean e accorcia su Lille e Lione. Frena il Monaco, Rennes Ko, solo 0-0 per il Marsiglia

La venticinquesima giornata di Ligue 1 sorride solo al Paris Saint Germain. La formazione allenata da Mauricio Pochettino è stata infatti l’unica squadra, tra le prime otto in classifica, a centrare i tre punti che le hanno permesso di accorciare le distanze sul duo di testa, Lione e Lille. A far scalpore, infatti, è stato proprio il passaggio a vuoto dell’Olympique, sconfitto 3-1 tra le mura amiche da un sorprendente Montpellier, in netta ripresa e reduce da tre risultati utili consecutivi. Delude anche la capolista Lille, probabilmente con la testa già proiettata ai sedicesimi di Europa League dove affronterà l’Ajax.

Mauricio Pochettino (PSG)
Mauricio Pochettino (PSG)

La banda di Julen Stephan, infatti, non è andata oltre lo 0-0 contro il Brest fallendo di fatto una ghiotta opportunità per ristabilire le distanze in graduatoria dal Psg. Un punto importante per il Brest che si mantiene, invece, a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione. Se le prime della classe rallentano, di certo non si può dire lo stesso per le squadre che occupano i bassifondi della classifica. Nel weekend, infatti, si sono registrati ben quattro successi nelle retrovie: il Nimes si è aggiudicato lo scontro salvezza contro il Digione per 2-0, il St.Etienne è riuscito a sorprendere in casa il Rennes con lo stesso punteggio, mentre Strasburgo e Nantes hanno battuto rispettivamente 2-1 e 3-1 in trasferta Metz e Angers.

Marsiglia e Rennes, l’Europa si allontana: il Monaco si ferma a 7

Brusca frenata anche per le aspiranti ad un posto in Europa. Periodo nero per il Marsiglia di Arek Milik, in gol qualche settimana fa contro il Lens; l’addio di Villas Boas e la nomina ad interim di Nasser Larguet ha lasciato il segno: nelle ultime sei gare di campionato l’Olympique ha rimediato quattro sconfitte e due pareggi, l’ultimo ottenuto contro il Bordeaux in 9 nel Le Vieux Classique. Unica gioia il 2-0 sull’Auxerre in Coppa di Francia. Nell’ultima settimana è balzato agli onori della cronaca il nome del tecnico dell’Atletico Mineiro Jorge Sampaoli che potrebbe sedere sulle panchina del Marsiglia al termine del campionato brasiliano e bissare la precedente esperienza europea col Siviglia. Rallenta anche il Monaco: il club del Principato ha evitato una figuraccia contro il Lorient grazie ad una doppietta a tempo scaduto del solito Ben Yedder. La striscia di vittorie dei monegaschi si ferma a 7, anche se la squadra allenata da Nico Kovac mantiene ben 11 punti di vantaggio sul Rennes , quinto in classifica.

Il Psg fa tris: Pochettino ringrazia Kean

Se Messi contro l’Alaves non ha perso occasione per informare l’amico ed ex compagno di squadra Neymar sullo stato di forma dei blaugrana, altrettanto ha fatto Kean con il PSG. Il decimo goal stagionale realizzato dal Bad Boy ha permesso ai Campioni di Francia in carica di conquistare tre punti fondamentali per la classifica. Il Lille ora è avanti ai parigini di una sola lunghezza. Non la miglior prova quella fornita dalla truppa di Pochettino al Parco dei Principi. Il Psg, infatti, è riuscito a centrare i tre punti solamente grazie ad una giocata dei singoli, ma ha faticato più del previsto contro il Nizza di Patrick Vieira. Alla luce di quanto successo nel 2017 contro il Barcellona, servirà obbligatoriamente un altro atteggiamento per riuscire a mettere in difficoltà Messi & Co.

Ovviamente l’allenatore argentino potrà contare su Kean, grande protagonista in questa prima parte di stagione: “Kean ha fatto una grande partita e ha trovato nuovamente il goal dopo quello in Coppa contro il Caen. E’ un giocatore versatile, che può giocare in diverse posizione, al centro, a destra, a sinistra. Siamo felici delle sue prestazioni e del suo impegno verso questa maglia. La sua energia fa bene a tutta la squadra”. Parole al miele per l’ex Juventus che, dopo l’esonero di Tuchel, è riuscito a confermarsi anche con Pochettino.

Psg, che affare con Kean! La Juventus si morde le mani

Massimiliano Allegri lo ha lanciato nel grande calcio, la parentesi negativa con l’Everton rischiava di bruciarlo prematuramente, ma al Psg è tornato l’attaccante straripante che avevamo ammirato in Italia con la maglia della Juventus. Moise Kean domina la scena all’ombra della Tour Eiffel, 13 goal totali in 23 presenze tra Ligue 1, Coppa di Francia e Champions League, 1 gol ogni 118 minuti: numeri superiori alle precedenti esperienze calcistiche che incoronano il Bad Boy il miglior attaccante italiano del momento. Con la Vecchia Signora 8 gol in 21 presenze, mentre con Verona ed Everton 4 gol in 37 presenze. Record frantumati anche se il migliore resta quello registrato con la Juventus Under 17 con cui giocò 36 partite realizzando 29 goal totali. “Se il Psg lo vorrà acquistare ne dovrà parlare con noi” ha dichiarato di recente l’allenatore delle Toffees Carlo Ancelotti che lo scorso anno concesse diverse chance a Kean prima di optare con la dirigenza inglese per una cessione.

Moise Kean ai tempi dell’Everton

L’Everton vorrebbe incassare almeno 30 milioni di sterline da un’eventuale cessione per recuperare i 40 milioni di euro investiti due estati fa prelevandolo dalla Juventus. Juventus che si morde le mani per aver lasciato partire troppo presto il talentuoso attaccante che potrebbe consacrarsi definitivamente nelle prossime partite, a partire dalla sfida di Champions contro il Barcellona, magari guadagnandosi anche una maglia da titolare ai prossimi Campionati Europei di calcio.

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