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Lazio, 13 anni fa l’omicidio di Gabriele Sandri

Gabriele Sandri (Lazio)
La morte di Gabriele Sandri: 13 anni dopo il ricordo

La Lazio, attraverso una nota apparsa sul proprio sito, ha voluto ricordare la scomparsa di Gabriele Sandri nel giorno del suo tredicesimo anniversario. Gabriele, detto Gabbodj per via della sua professione, era in viaggio in macchina da Roma verso Milano, per assistere a Inter-Lazio insieme ai suoi compagni quando nell’autogrill di Badia al Pino, autostrada A1 direzione Firenze, erano presenti supporter juventini, in sosta, diretti a Parma dove la Juve andava di scena.

Tra i due gruppi volarono spintoni, calci e pugni prima che, dalla stazione di servizio opposta, l’intervento di una pattuglia della polizia riportò immediatamente l’ordine, così le due tifoserie ripresero il viaggio verso le rispettive destinazioni. Dall’altra parte della carreggiata però, l’agente Spaccarotella esplose un colpo di pistola che uccise Gabbo.

In tutti gli stadi d’Italia le tifoserie omaggiarono il ricordo di Gabbo con sciarpe e striscioni e per le strade della Capitale vennero disegnati numerosi murales dedicati a Gabriele Sandri. Il più celebre riporta il messaggio che Gabbo scrisse qualche ora prima della tragedia a Lorenzo De Silvestri, all’epoca giocatore biancoceleste: “Ho appena finito di suonare ed ora come al solito in partenza, per portarvi fino alla vittoria. Sempre con voi”.

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