in

Lazio, Procura di Avellino a gamba tesa: chieste le mail fra club e Asl

Simone Inzaghi tecnico della Lazio
Simone Inzaghi, tecnico della Lazio

Il caos tamponi scoppiato a Formello starebbe prendendo forma e lo starebbe facendo in maniera sempre più importante e delineata. Dopo l’udienza dei giorni scorsi, nella quale sarebbero stati ascoltati Pulcini Rodia, l’inchiesta della Procura di Avellino starebbe entrando in un filone che fino ad ora riguardava solamente le indagine effettuate dalla FIGC. Infatti, secondo quanto è stato possibile apprendere nella giornata di ieri, anche la Procura della Repubblica vorrebbe chiarire le tempistiche delle comunicazioni fra la Lazio e le ASL di riferimento dei positivi.

Per gli inquirenti, infatti, diversi aspetti non sarebbero ancora molto chiari: a partire dal momento in cui sarebbe iniziato lo scambio di mail fra il club e le strutture sanitarie. Secondo quanto riferirebbe la Regione Lazio, le comunicazioni, almeno sino alla giornata di venerdì 6 novembre, sarebbero arrivate solo in via telefonica e non in forma scritta. Questo, stando alla Gazzetta dello Sport, sarebbe un passaggio cruciale perché sarebbero proprio le ASL a dover chiarire ai club come procedere nella gestione dei positivi.

Insomma, qualcosa non quadrerebbe e le Procure vorrebbero continuare ad indagare per capire cosa effettivamente sia successo. Nel frattempo, proprio nella tormentata giornata di ieri, sarebbero stati acquisiti circa altri mille test effettuati dalla Futura Diagnostica sui calciatori biancocelesti e alcuni di questi sempre secondo la Rosea, risalirebbero addirittura al periodo precedente alla ripartenza del campionato 2019-2020.

L’inchiesta, come detto, si starebbe allargando e anche la Procura Federale starebbe cercando di capire meglio il comportamento del club. Nel dettaglio, la FIGC si starebbe concentrando sul rispetto del protocollo nello svolgimento degli allenamenti che sarebbero dovuti essere distanziati. Proprio per questo, la Procura Federale potrebbe ascoltare i calciatori che dovrebbero conoscere e rispettare individualmente il protocollo redatto dalla FIGC.

Vota Articolo

599 points
Upvote Downvote
Milan, Donnarumma-Romagnoli addio

Calciomercato Milan, Donnarumma si e Calhanoglu?!

Gianluca Lapadula (Peru)

Lapadula si arrende con il suo Peru: la doppietta di Vidal stende la Rojiblanca