in

Lazio-Udinese 4-4, Sarri: “Non siamo ancora una squadra, serve mercato in entrata”

L’allenatore della Lazio Maurizio Sarri commenta il 4-4 contro l’Udinese nel posticipo della quindicesima giornata di Serie A

Maurizio Sarri, allenatore della Lazio
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio

Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, in un’intervista per Sky commenta il 4-4 contro l’Udinese di stasera:  Dispiace aver visto sfumare la vittoria all’ultimo minuto per una punizione dove Zaccagni era stato trattenuto per un braccio. Rimane l’amaro in bocca. Nel primo tempo eravamo in confusione, probabilmente ancora malati dal disastro del Napoli. Abbiamo avuto una grande reazione, siamo andati in vantaggio e sembrava che la partita fosse ormai morta. E invece abbiamo preso il gol al 97′”.

La reazione dopo la batosta col Napoli: “Non se ne dovrebbe aver bisogno, semmai serve continuità nella determinazione, nell’applicazione. invece in alcune partite siamo vuoti e scarichi. Giocare il giovedì può crearci problemi. Di certo a volte ci spengiamo e siamo costretti a reagire“.

Le lacune viste stasera – Stiamo sbagliando troppo nella fase difensiva e non mi riferisco solo al reparto difensivo. Concedere campo aperto così significa anche che ci sono errori da parte dei nostri centrocampisti. Stiamo sbagliando tanto e dobbiamo poi correre ai ripari, manca solidità”.

A che punto è la Lazio – “Siamo a un punto in cui ci sono tante difficoltà. Ogni tanto certe cose, certi concetti sembrano acquisiti e la partita dopo siamo smentiti. Dobbiamo trovare delle certezze in campo, non siamo una squadra che si può definire squadra nel vero senso della parola”.

Interventi sul mercato Dipende dalla società. Chiaro che abbiamo bisogno di qualche operazione. Può essere un giocatore importante o un giovane ma qualcosa dobbiamo fare. Se lo faremo in 2-3 mercati dipende dalle scelte societarie. Di qualcosa abbiamo bisogno“.