Tensione Leclerc-Sainz, Vasseur traccia la strada: Austria il banco di prova

La Ferrari si approccia al GP di Austria dopo le scorie di Barcellona, caratterizzato dagli screzi fra Leclerc e Sainz: Vasseur pretende una reazione immediata e traccia la strada per tornare competitivi

Lorenzo Ferrai A cura di Lorenzo Ferrai

Calciomercato, Pronostici e Consigli: seguici anche su ...

Se non è una debacle, poco ci manca. L’ottimismo dilagante post Monaco si è dissolto in due settimane. Montreal e Barcellona hanno messo a nudo i limiti tecnici di una Ferrari oramai relegata a quarta forza nel mondiale, con un secondo posto costruttori a rischio, vista l’ascesa di McLaren e Mercedes. L’appuntamento spagnolo è stato teatro anche di una faida piuttosto accesa fra Leclerc e Sainz, protagonisti di un duello pericoloso, con annesse polemiche post gara, che non ha lasciato tranquillo Frederic Vasseur.

Il sorpasso subito nel primo stint non è stato digerito da un Leclerc che non ha risparmiato le frecciate verso il compagno di squadra. Dal canto suo, anche Sainz ha accusato il monegasco, colpevole (a suo dire) di lamentele spesso evitabili. Con questo clima all’interno della scuderia, la Ferrari si presenterà in Austria con la volontà di lasciarsi alle spalle gli ultimi due deludenti appuntamenti e rilanciare la sfida all’imprendibile Verstappen, vincitore in Spagna, oltre a dover far fronte al ritorno di McLaren e Mercedes, ora minacciose per la Rossa.

La Ferrari prima di tutto

Anche lo stesso Vasseur ha tracciato la strada in vista dell’appuntamento di Spielberg. Il team principal Ferrari è consapevole di dover trovare la quadra in tempi brevi, visto che la terza Sprint Race fagociterà due turni di prove libere, lasciando una sola sessione per mettere a punto la monoposto.

L’Austria può favorire le caratteristiche della Rossa, anche se Leclerc e Sainz dovranno mettere da parte le scorie di Barcellona e concentrarsi sulla resa in pista, in qualifica e in gara, anche per evitare di lasciare per strada punti preziosi per il campionato. Difatti, con un Norris più agguerriti e una Mercedes tornata a fare paura, la Ferrari non potrà permettersi faide interne, dal momento che ogni punto perso può fare la differenza.

A maggior ragione in un week-end in cui la Sprint non lascerà troppo tempo a disposizione per lavorare sull’assetto. La Rossa scenderà in pista col coltello tra i denti, in un circuito dove Leclerc e Sainz, storicamente, hanno sempre detto la loro. Questa è la grande speranza del Cavallino e Vasseur punta sulla maturità di entrambi i piloti. Nessun calo di tensione per la Ferrari, concentrata esclusivamente sul risultato. Via i rancori, conta solamente il bene della squadra.