Lionel Messi, attaccante del Barcellona @Image Sport
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Liga, il Barcellona stecca: l’Atletico Madrid sogna

Il Barcellona alza bandiera bianca, il pareggio contro il Levante potrebbe mettere fine alle speranze di conquista del titolo di Spagna: il destino ora è tutto nelle mani dell’Atletico Madrid

Barcellona: addio sogni di gloria

A 180′ minuti dal traguardo il Barcellona rischia di rimanere fuori dalla corsa al titolo di Liga. I blaugrana, momentaneamente al 2° posto con 76 punti, a -1 dall’Atletico Madrid e a +1 sul Real Madrid, collezionano il secondo pareggio di fila e mancano il sorpasso ai danni dei colchoneros, impegnati in serata contro la Real Sociedad.

Eppure la gara contro il Levante era stata incanalata sui binari giusti nella prima frazione di gioco grazie alle reti di Lionel Messi, particolarmente ispirato, e del giovane Pedri. 0-2 al 45′, i giochi sembrano chiusi e invece nella ripresa la formazione di Koeman si rende protagonista dell’ennesimo calo di concentrazione della stagione, i padroni di casa piazzano un uno-due terrificante nel giro di 3′ minuti e pareggiano il conto. Il 3-2 di Dembelè riporta sull’Olimpo i catalani, ma una dormita difensiva del duo Dest-Piquè regala il 3-3 al Levante, bestia nera per Messi & Co, vincitori una sola volta a La Ciutat de Valencia negli ultimi cinque anni, e probabilmente spegne le ultime speranze residue del Barça di laurearsi Campione di Spagna.

Tutto nelle mani dell’Atletico Madrid

Vietato fallire! Dopo aver conquistato un punto pesantissimo al Camp Nou nello scorso weekend, l’Atletico Madrid potrebbe archiviare virtualmente il discorso qualora dovesse riuscire a battere la Real Sociedad al Wanda Metropolitano e il Real non dovesse fare altrettanto sull’ostico campo del Granada.

Simeone dell'Atletico Madrid
Simeone, allenatore dell’Atletico Madrid

In tal caso la formazione di Diego Simeone porterebbe a quattro le lunghezze di vantaggio in classifica su Barcellona e Real Madrid, con gli scontri diretti a favori contro i blaugrana. L’Atletico poi se la vedrà con Osasuna e Valladolid e non dovrebbe aver problemi a centrare il bersaglio grosso, anche se Levante e Granada insegnano, vedi Barcellona, che in questa stagione non c’è nulla di scontato.

I blancos, nonostante siano in vantaggio sui cugini rivali nel doppio confronto, dovranno far fronte ad un calendario tutt’altro che semplice: la compagine di Zidane sarà impegnata in una doppia trasferta contro Granada e Athletic Bilbao e chiuderà in casa con il Villareal, a caccia di punti importanti per un piazzamento europeo. Un’annata fallimentare per i tredici volte Campioni d’Europa, a secco di trofei per la prima volta dopo otto anni.

Zinedine Zidane, tecnico del Real Madrid @Image Sport
Zinedine Zidane, tecnico del Real Madrid @Image Sport

Un eventuale successo sarebbe invece il giusto premio per Diego Simeone che tornerebbe sul tetto di Spagna 7 anni dopo il trionfo del 2014, anche in quel caso lì l’Atletico riuscì a spuntarla nelle giornate conclusive del campionato, con Barcellona e Real Madrid appaiate che dovettero accontentarsi rispettivamente della seconda e della terza piazza della graduatoria.

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