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Danilo D'ambrosio, difensore dell'Inter

L’Inter e i tanti goal subiti: colpa della tattica errata o dei singoli errori individuali?

La domanda che ci siamo posti in questi giorni non è affatto scontata: perchè l’Inter subisce così tanti goal? Una sola risposta non esiste ma, assistendo alle ultime partite, potremmo trarre delle conclusioni approssimative sulla compagine di Antonio Conte. Andando a ritroso, possiamo notare come i nerazzurri abbiano vinto 4 partite contro il Benevento, la Fiorentina, il Genoa e l’ultima contro il Torino, ne hanno pareggiate 3 con la Lazio, il Parma e l’Atalanta e hanno perso la partita più importante ovvero il derby contro il Milan.

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Da tutta questa matassa sono arrivati ben 15 punti e la quinta posizione in classifica. Eppure, anche dopo 4 partite senza vittoria, tra campionato e Champions League, Conte, con tutta la sua professionalità, riesce a trovare la serenità di dire, che il suo obiettivo sarà raggiunto quando i giocatori avversari sentiranno di affrontare non solo altri undici calciatori, ma una squadra compatta e un sistema di valori comune. Inoltre, nello scorso campionato, l’Inter è stata la migliore difesa, con una media inferiore di un goal subito a partita. Quindi, come si spiega questo cambio repentino, con 13 goal subiti in 8 partite di campionato?

Antonino La Gumina, attaccante della Sampdoria @imagephotoagency
Antonino La Gumina, attaccante della Sampdoria @imagephotoagency

Inter, dubbio in difesa: siamo in 3 o in 4?

Nella prima parte del campionato di Serie A, l’Inter è stata la squadra ad aver subito meno tiri su azione ed è anche la quinta ad aver subito meno goal attesi, ovvero i tiri fatti da una squadra, ai quali viene poi assegnata una probabilità di fare goal. La statistica non perdona e, quasi sicuramente, dopo 8 partite c’è qualcosa da sistemare all’interno della squadra allenata da Antonio Conte. Sarà il cambio di difesa da un modulo a 4 ad uno a 3? Può essere anche, ma bisogna sistemare le cose al più presto in modo tale da garantire massima fiducia in una squadre che può ambire alle prime posizioni del massimo campionato italiano.

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ERRORI COLLETTIVI – Un buon modo per notare le incomprensioni della difesa nerazzurra è quella di analizzare i due goal subiti da Gervinho contro il Parma. Infatti, all’interno della zona difensiva, si possono notare sia confusioni individuali sul piazzamento dei vari difensori, sia degli errati movimenti collettivi e delle marcature completamente inesistenti. Il primo goal dell’ivoriano nasce a un’azione dove Aleksandar Kolarov vince un duello aereo e passa la palla al centrocampista Christian Eriksen: Gervinho, in quel momento, si trova in posizione avanzata rispetto agli altri difensori, poichè anche Achraf Hakimi stava partecipando alla ripartenza nerazzurra. Lo sbaglio imperdonabile, però, lo commette Stefan de Vrij che perde il contatto visivo con l’attaccante del Parma e se lo lascia sfuggire in direzione Handanovic.

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Inter, problemi di tattica

Si può parlare di errori individuali se risulta essere chiamata in causa l’intera linea difensiva dell’Inter? Probabilmente si dato che dall’inizio della stagione permangono incomprensioni da parte di tutti che difficilmente un calciatore al posto di un altro potrebbe evitare. La soluzione potrebbe essere quella di rinnovare la squadra con un nuovo contesto tattico, dato che quello usato fino ad ora non ha funzionato. Il mister, quindi, apprendendo dagli ultimi errori, dovrebbe dare più idee tecnico-tattiche alla sua rosa.

Aleksandar Kolarov, terzino dell'Inter @imagephotoagency
Aleksandar Kolarov, terzino dell’Inter @imagephotoagency

DIFESA APERTA – Infine, l’Inter soffre molto sulle ripartenze delle squadre avversarie, come già successo contro la Fiorentina. La squadra milanese, infatti, stava attaccando con 7 uomini nell’area viola, fino a quando, Marcelo Brozovic effettua un velo per il suo compagno e la palla viene intercettata da Caceres: per difendere il contropiede dall’attacco della viola, ci sono solo Eriksen, Bastoni e D’Ambrosio. Poi Franck Ribery, involandosi verso la porta nerazzurra, salta sia D’Ambrosio sia Perisic, mentre Kolarov neanche si accorge che il francese sta correndo palla al piede alle sue spalle. Tanti errori, quindi, da parte dei calciatori nerazzurri nelle prime partite di stagione, diverso dall’inizio dello scorso anno.

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