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L’Italia di Mancini può permettersi di sognare

Roberto Mancini, allenatore della Nazionale
Roberto Mancini, allenatore della Nazionale

Ultima giornata di Nations League, l’Italia affronta la Bosnia per volare alla Final Four. L’accesso alla fase finale della competizione potrebbe rivelarsi di fondamentale importanza per la squadra di Mancini che proverà a rafforzare ancor di più l’autostima dei propri giocatori e il desiderio di rivalsa, dopo la delusione della mancata qualificazione al mondiale 2018 sotto la gestione Ventura. Un altro vantaggio del primo posto in Nations League riguarda proprio i prossimi Campionati del Mondo, infatti, in caso di successo contro la Bosnia, l’Italia avrebbe la possibilità di conservare la propria posizione nel ranking e di conseguenza potrebbe pescare un girone di qualificazione più semplice e più corto, andando a disputare otto partite anzichè 10.

La Bosnia dovrà fare a meno, non solo di Edin Dzeko, pericolo numero uno, ma anche di altri due calciatori di Serie A: il milanista Rade Krunic e Amer Gojak del Torino, oltre che dell’ex Juve, Miralem Pjanic; la partita pur rappresentando un ostacolo per gli uomini di Mancini, non dovrebbe essere tuttavia un ostacolo insormontabile a causa del gioco poco fluido, slegato e non brillante degli avversari.

Alberigo Evani, ex giocatore del Milan e assistente della Nazionale italiana di Roberto Mancini
Alberigo Evani, ex giocatore del Milan e assistente della Nazionale italiana di Roberto Mancini

Bosnia-Italia, azzurri qualificati se…

E’ doveroso però considerare ogni possibilità, l’Italia potrebbe persino accedere alla Final Four perdendo la gara di stasera contro la Bosnia. L’Italia dunque passa il turno se: Polonia-Olanda finisce in parità, batte la Bosnia, pareggia con la Bosnia, ma la Polonia batte l’Olanda. La vittoria contro la Polonia della giornata scorsa infatti ha permesso all’Italia di non dover giocare troppo con i numeri e dipendere dai risultati degli altri. Anche contro la Bosnia, Mancini assisterà alla partita da lontano.

Dopo la vittoria contro la Polonia si era congratulato con la squadra tramite Twitter, facendo sentire il suo calore: “Una grande prestazione di squadra. Non era facile, ma abbiamo avuto la giusta mentalità.  Saremo testa di serie ai sorteggi di qualificazione ai Mondiali 2022. Complimenti ai ragazzi, al mister Chicco Evani e a tutto lo staff di una bellissima Nazionale”. Lontano fisicamente dalla sua squadra, il tecnico della Nazionale riesce ugualmente a trasmettere la sua grinta, il suo orgoglio e la sua soddisfazione ai giocatori, i quali sentono particolarmente la vicinanza di Mancini a cui sono legati e a cui devono il loro percorso prolifico che ha riavvicinato gli Italiani alla loro Nazionale dopo la delusione di due anni fa e che ha permesso nuovamente di sognare qualcosa di grande in un’Italia il cui cielo è ancora più azzurro.

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