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Lokomotiv Mosca-Lazio, Acerbi: “Sto bene. Stiamo crescendo, ma siamo disattenti”

Francesco Acerbi, difensore della Lazio, in conferenza stampa parla delle sue condizioni e del rendimento della squadra

Francesco Acerbi, difensore della Lazio (@Image Sport)
Francesco Acerbi, difensore della Lazio (@Image Sport)

Insieme a Maurizio Sarri, in conferenza stampa alla vigilia di Lokomotiv Mosca-Lazio c’era anche Francesco Acerbi. Il difensore ha risposto ad alcune domande sulla sua condizione fisica: “Sto abbastanza bene. Cerco di tenermi sempre il più alto possibile a livello di forma fisica e mentale. Ci sono poi momenti in cui sei in calo, ma si cerca sempre di essere sul pezzo per recuperare il prima possibile”.


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UNA LAZIO “SARRIANA” – “Da come siamo partiti stiamo facendo dei buonissimi passi in avanti. Alcune cose vanno bene, altre vanno collaudate, soprattutto i dettagli perché fanno la differenza. Dobbiamo a volte stare un po’ più sul pezzo noi in campo. Stiamo dando tutto, ma forse ancora non basta. Su alcune cose siamo un po’ disattenti durante la gara e contro le squadre forti questo ci penalizza. Dobbiamo essere molto attenti durante l’arco della partita”.

I CALENDARI – “Hanno fatto una statistica, c’è una media di 75 partite l’anno, per 50 partite si gioca ogni tre giorni. Alcuni vogliono ridurre le squadre in A, si cerca di fare qualcosa per il bene di tutti. Si sta cercando di fare qualcosa, sono tante gare”.  INTERVIENE SARRI: “Ma nessuno pensa di voler diminuire le partite della Nazionale? Si stanno facendo delle partite inutili. Magari le nazionali potrebbero giocare a giugno o tutte in un blocco“.

OBIETTIVI PERSONALI – “I miei obiettivi personali sono sempre quelli di stare al top e dimostrare a me stesso il mio valore. Dimostrare a me stesso di poter stare ad alti livelli è importante, voglio ancora imparare. Questo mi fa stare sul pezzo. Domani poi è talmente importante che servono i tre punti“.

PENSIERI SUL GIRONE – “È un girone difficile. Marsiglia, Galatasaray e Lokomotiv sono gare difficili, poi vai in Russia e c’è il viaggio. Sono tutte complicate. È normale che ci aspetta una partita in cui dovremo stare attenti. Hanno cambiato allenatore e sono in casa: cercheranno di fare la partita. Tutte le gare in Europa sono difficili. Dovremo essere organizzati e fare il nostro gioco”.