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Lokomotiv Mosca-Lazio, Sarri: “Non penso al Napoli. Europa League? Un problema per tutti”

L’allenatore della Lazio Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa per parlare della partita di Europa League di domani contro la Lokomotiv Mosca

Sarri Lazio
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio

L’allenatore della Lazio Maurizio Sarri, in conferenza stampa, ha presentato la partita di domani alle 18.45 contro la Lokomotiv Mosca alla RŽD Arena. Di seguito le parole del tecnico toscano: “Dopo il cambio di allenatore mi sembrano una squadra diversa. Stanno facendo prestazioni di livello superiore. Mi aspetto una gara difficile, noi abbiamo bisogno di passare attraverso questa partita per andare avanti in Europa. Non può essere una gara semplice. Entrambi abbiamo bisogno di punti“.


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LA PARTITA CONTRO IL NAPOLI Noi dobbiamo disinteressarci di tutto il resto. Pensiamo partita dopo partita. Se facciamo calcoli ci si ingarbuglia tutto. Se pensiamo che tra 72 ore dobbiamo giocare in trasferta possiamo sbagliare. Non mi piace essere troppo condizionato sennò le condizioni entrambe. Vedremo come usciremo dalla partita di domani, poi penseremo a quella con il Napoli.”

VALUTAZIONI SUI TITOLARISSIMI E SU IMMOBILE “Al di là di quanto giocano, per i giocatori conta il momento che attraversano. Quelli che vanno in nazionale stanno avendo un minutaggio superiore, noi ne abbiamo due-tre che hanno tantissimi minuti. Alcuni di questi stanno reggendo bene: finché non danno segnali di cedimento. Poi chiaramente a un certo punto della stagione il conto si presenterà per tutti. Immobile? Sta piuttosto bene. Ha fatto il primo e il secondo allenamento dicendo che non aveva dolore ma che sentiva sensazioni diverse da un polpaccio all’altro. Ora questa sensazione è sparita, certo si è allenato quasi niente“.

L’INSERIMENTO DI ZACCAGNI “È un giocatore meno in condizione fisica. È passato attraverso una serie di problematiche che non gli hanno consentito di avere la giusta condizione. Lascia la sensazione di un calciatore che fa il compito perché nelle gambe non ha quel qualcosa in più“.

UN PENSIERO SULL’EUROPA LEAGUE Per noi è una problematica non da niente. Andare in giro il giovedì per l’Europa e giocare dopo 60 o 70 ore è un problema. E lo è per tutti, non solo per noi. Andremo lì a giocarcela com’è giusto che sia. Non possiamo andare in giro per l’Europa e non cercare la qualificazione. Se mi chiedi se l’Europa fatta così è un problema, ti dico di sì. Il calendario messo in questo modo è complicato e porta a un deterioramento della qualità della partite. Ci sono infortuni e tutto: mi meraviglio che la loro associazione stia zitta. Hanno lottato per le vacanze di Natale e non questo”.

LE DIFFICOLTÀ IN TRASFERTA – “Non penso sia questione di sottovalutare il nostro girone di Europa League: è al livello di alcuni di Champions. Il problema non è solo europeo, mi sembra che la squadra abbia differenza di rendimento generale tra casa e trasferta. Non mi era mai successo prima, quindi non so spiegare il motivo. Ma dobbiamo sistemare questa cosa: i campi sono uguali ovunque”.

IL GIORNO DI RIPOSO IN PIÙ DEL NAPOLI “Un giorno su tre è il 33%, è tanta roba. Ma il calendario è questo e le regole UEFA hanno portato a questo scenario. Intanto però pensiamo a domani sera, poi vedremo per la prossima”.

LE CONDIZIONI DI LUCAS LEIVA – Leiva sta meglio, ha avuto un piccolo scadimento di forma normalissimo. Lo sto vedendo in crescita, me lo ha confermato anche lui. Ma per rispetto dei giocatori non dirò chi giocherà domani