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Luciano Moggi in ESCLUSIVA: “Lazio superiore alla Roma. E su Locatelli alla Juventus…”

Luciano Moggi si racconta in ESCLUSIVA ai nostri microfoni. Tanti i temi toccati, tra cui il possibile arrivo a Torino del centrocampista Manuel Locatelli a Torino e la rivalità che vedrà protagonisti Mourinho e Sarri nella prossima stagione, a Roma

Serie A, Moggi contro Cellino
Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus

È stato uno dei dirigenti sportivi più chiacchierati di sempre, Luciano Moggi, che nella sua carriera nel calcio, è stato scopritore di campioni quali Fabio Cannavaro, Zinedine Zidane, David Trezeguet e tanti altri. Lui ha rappresentato una grande era del calcio nostrano e di lui si può dire che con pochi spiccioli costruiva delle squadre competitive, forti, dei veri e propri dream team. Oggi abbiamo avuto il piacere di scambiare una breve chiacchierata con lui per parlare delle varie tematiche del calcio nostrano.

Luciano Moggi in ESCLUSIVA: “Lazio superiore alla Roma”

Salve Luciano, che idea si è fatto della vittoria dell’Italia negli Europei appena trascorsi? Crede che gli uomini di Mancini possano ripetersi anche nel Mondiale 2022 in Qatar?

“Io mi sono fatto l’idea che il nostro commissario tecnico Roberto Mancini è un ottimo allenatore ed è uno che è entrato perfettamente nella testa dei calciatori. La dimostrazione è, praticamente che noi siamo stati una squadra che ha combattuto col coltello tra i denti dall’inizio alla fine, vincendo anche certe partite con avversari anche superiori. Comunque adesso dire se si può ripetere ai prossimi campionati del mondo mi sembra una cosa un po’ esagerata, anche perché la forza di questa squadra sta nella difesa, dove c’è Chiellini che è anche il capitano che ha 36 anni. Bisogna vedere quando ci saranno i prossimi campionati del mondo se ci sarà ancora e, considerata la sua carta d’identità, questa è una cosa da scoprire, stessa cosa potrei dire di Bonucci. Sicuramente, poi ci manca qualcosa davanti, in attacco, anche se abbiamo un grandissimo centrocampo, su questo non c’è dubbio. Posso dire che abbiamo fatto un salto di qualità notevole, siamo stati eliminati dall’ultimo Mondiale ancora prima di iniziarlo, nella fase di qualificazione, mentre adesso siamo arrivati sul tetto d’Europa, quindi un plauso va prima di tutto a mister Mancini, poi anche ai calciatori che sono scesi in campo”.

Max Allegri, allenatore della Juventus
Massimiliano Allegri, nuovo allenatore della Juventus

Che ne pensa della nuova Juventus che sta nascendo? Crede che Allegri possa ricominciare un ciclo vincente in bianconero?

“Per adesso la Juventus sta rinascendo, ha ricominciato ad allenarsi, però ancora è quella dell’anno scorso. Non è che abbia cambiato granché sul mercato, però potrebbe farlo nelle prossime ore, aspettiamo che lo faccia per dare un giudizio. Io ritengo che la presenza di Massimiliano Allegri possa dare però un grosso aiuto ai bianconeri, considerando che anche l’Inter, vincitrice dell’ultimo campionato adesso è in fase di transizione visto che Antonio Conte, grande motivatore della squadra ed allenatore di livello ha lasciato il progetto di Suning. Io penso, comunque, che la Juventus possa ritornare ad essere competitiva già adesso, senza bisogno di rinforzi”.

A proposito di rinforzi e di Juventus, uno dei nomi caldi in queste prime fasi di calciomercato è quello di Manuel Locatelli del Sassuolo. Crede che possa fare bene in bianconero qualora dovesse arrivare?

“Beh, lui è ancora giovanissimo, ha ampi margini di miglioramento ed ha già dimostrato di essere un buonissimo giocatore. Tra l’altro, se ha fatto bene nel Sassuolo e nella Nazionale italiana negli ultimi Europei, sicuramente può essere un giocatore utile anche alla causa juventina”.

José Mourinho, allenatore della Roma
Josè Mourinho, dalla prossima stagione nuovo allenatore della Roma

La Roma con Mourinho, la Lazio con Sarri. Chi la stuzzica di più in vista della prossima stagione?

Mourinho e Sarri sono due buoni allenatori, però siamo ancora all’inizio e si può dare un giudizio solo sui due, non sulle loro squadre. La Roma, nel mercato non è che abbia fatto granchè fino ad ora, la Lazio idem. Una cosa è però certa, che la presenza di questi due allenatori, piuttosto loquaci potrebbe creare dei teatrini nella Capitale tra Lazio e Roma. Al momento attuale, se dovessi parlare della squadra che c’è adesso nella Lazio direi che i biancocelesti sono superiori ai giallorossi, ma adesso bisogna vedere che farà la Roma sul mercato, considerando che Mourinho è un buonissimo allenatore, anche se viene da 3 esoneri consecutivi, è coadiuvato da un direttore sportivo, Tiago Pinto che è della sua stessa nazionalità, in più anche il procuratore dell’ex allenatore del Real Madrid, Mendes è anche lui portoghese, quindi hanno creato un po’ una famiglia, che potrebbe giovare e portare anche dei risultati positivi a Roma”.