Lukaku e il futuro incerto, all-in su EURO 2024 per tornare a brillare

L'odissea di Lukaku degli ultimi anni è composta da alti e bassi: molti club diversi, addii inaspettati e discontinuità. Ora però, con il suo Belgio può provare a sbloccare la situazione e trovare una nuova squadra.

Samuel Devetak A cura di Samuel Devetak

Questa sera va in onda Francia-Belgio, sfida valida per gli ottavi di finale di EURO 2024. A volte competizione come i Mondiali o gli Europei sono vetrine per i giocatori: le loro prestazioni in questi tornei possono sciogliere dei nodi in chiave di mercato oppure svalutarli, facendo scendere il loro valore.

La situazione di Romelu Lukaku è sicuramente singolare: il centravanti belga è in cerca di una nuova squadra, dopo una sola stagione stagione alla Roma, alla fine della quale non è stato riscattato. In seguito alla fine del prestito, Big Rom è tornato al Chelsea, ma i Blues lo vorrebbero piazzare altrove, in quanto l’attaccante non fa più parte del progetto.

Lukaku nella sua carriera ha vissuto sostanzialmente due picchi: il primo nel 2018, quando con il Manchester United è arrivato ad essere uno dei centravanti più forti del momento e il suo valore si aggirava sui 100 milioni di euro; dopo qualche annata un po’ più anonima, il calciatore è passato all’Inter di Antonio Conte, e nel primo anno in nerazzurro ha alzato lo Scudetto. Il passaggio record al Chelsea, del valore di 113 milioni di euro, si è poi rivelato essere un flop, e da allora il centravanti ha iniziato una lenta discesa, partendo dalla panchina dei Blues, arrivando a un ritorno con la coda tra le gambe all’Inter, per poi andare alla Roma.

I giallorossi hanno deciso di non riscattarlo alla cifra richiesta dal Chelsea, e ora Lukaku è in cerca di una nuova sistemazione: questo Europeo può sbloccare la sua carriera?