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Lukaku lascia l’Inter, un errore imperdonabile: il Chelsea fa sul serio

Il grande amore tra Lukaku e l’Inter adesso è messo a dura prova dall’offerta economica del Chelsea: dirsi addio sarebbe un errore imperdonabile

Romelu Lukaku attaccante dell'inter
Romelu Lukaku attaccante dell'inter

L’Inter è Lukaku, Lukaku è l’Inter

Il grande amore tra Lukaku e i tifosi dell’Inter è difficile da spiegare: il forte legame con Big Rom è il frutto di tantissime vicissitudini che alla fine hanno portato alla vittoria dello Scudetto. Un trionfo che simboleggia a tutti gli effetti una vera e propria rinascita nerazzurra, dopo un lungo periodo di delusioni. Tutto comincia dalla conquista del triplete nel 2010: uno storico punto di arrivo, ma anche il principio del declino dell’intero mondo Inter.

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Dall’addio del tecnico Josè Mourinho, i tifosi nerazzurri hanno dovuto assistere alla triste parabola discendente dell’Inter dal tetto del mondo all’anonimato nel giro di qualche anno. Da Moratti a Thohir, fino a Zhang: un lungo periodo durato una decina di anni pieni di sofferenze per tutti i tifosi. D’altronde si sa, ogni tifoso nerazzurro è consapevole di tifare una squadra diversa dalle altre, a tratti anche pazza. Si sa anche che ogni trionfo ha un sapore ancora più speciale se atteso per tanto tempo con pazienza e sopportato con calma.

Da Benitez fino a Luciano Spalletti, passando per i vari Gasperini, Stramaccioni e de Boer. Nel lungo periodo di insuccessi nerazzurri, c’è stato spazio anche per il Mancini bis, fino ad arrivare all’arrivo di Antonio Conte. Ironia della sorte, proprio il giuda bianconero con la Juventus nel cuore è l’artefice della rinascita dell’Inter. Il tecnico salentino costruisce un team finalmente in grado di tornare a vincere sul tetto d’Italia, il cui protagonista assoluto è il gigante buono, ovvero Romelu Lukaku.

Romelu Lukaku
Inter, la maglia scelta da Lukaku

La rinascita nerazzurra

L’arrivo di Lukaku all’Inter rappresenta un vero e proprio punto di svolta della storia nerazzurra. Il centravanti belga, dopo aver lasciato la Premier League tra lo scetticismo generale, approda in Serie A dove riesce ad avere un impatto a dir poco clamoroso. Nel corso dei mesi, a suon di gol e di assist, Big Rom diventa la punta di diamante della rosa allenata da Antonio Conte, che lo rende il perno di tutti gli schemi e di tutte le strategie.

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Lukaku forma così la coppia d’attacco perfetta col suo partner Lautaro Martinez: nasce e si impone ad alti livelli la Lula. I due attaccanti accrescono giorno dopo giorno la loro intesa, segnano e sfornano assist e trascinano l’Inter sempre più in alto: la finale di Europa League persa contro il Siviglia non è altro che l’ultima grande delusione per i tifosi nerazzurri, poco prima della grande festa.

Romelu Lukaku e Lautaro Martinez (Inter) @Image Sport
Romelu Lukaku e Lautaro Martinez (Inter) @Image Sport

Nella stagione 2020/2021, Lukaku si trasforma nel leader della squadra dentro e fuori dal campo, alternando prestazioni maiuscole a comportamenti fondamentali per cementare il gruppo e creare intesa, senza lasciar indietro nessuno tra i compagni di squadra. L’intero mondo nerazzurro capisce che può fidarsi del gigante buono, il quale ha sposato la causa interista e ha deciso di mettersi a completa disposizione pur di fare il massimo.

E così, con lavoro e sacrificio, si concretizza la rinascita nerazzurra: l’Inter torna grande, è Scudetto. Tutti i tifosi possono finalmente festeggiare un trionfo atteso forse per troppo tempo, ma è innegabile che la gioia è così forte che è addirittura difficile da descrivere. Il tricolore nerazzurro rappresenta un punto di partenza per inaugurare un nuovo ciclo vincente: eppure, tra speranze e voglia di continuare a vincere, lo spettro del declino improvviso torna prepotentemente a spaventare tutti.

Hakimi (Psg)
Hakimi (Psg)

Primi campanelli d’allarme

Neanche il tempo di festeggiare la vittoria dello Scudetto, che per i tifosi nerazzurri arriva subito la prima notizia che scuote l’intero ambiente. Antonio Conte, il condottiero che ha rinnegato il suo passato bianconero, decide di lasciare l’Inter. A quanto pare non ci sono più i presupposti per continuare e il suo erede è Simone Inzaghi, strappato alla Lazio per cercare una sorta di continuità nel progetto tecnico.

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Dopo il mister salentino, è la volta di Achraf Hakimi. La cessione dell’esterno marocchino al PSG è ritenuta necessaria per risanare il bilancio societario, ma è a tutti gli effetti un addio doloroso. Un vero e proprio amore passionale fatto di corsa, intensità e giocate vincenti, una fiamma ardente destinata a bruciare con passione, ma anche a spegnersi in poco tempo.

L’ultimo grande addio potrebbe essere quello di Romelu Lukaku, per cui il Chelsea sarebbe pronto a fare la classica offerta che non si può rifiutare. Ma Big Rom non è un giocatore come gli altri: il legame che c’è con il mondo nerazzurro è speciale e più che a una fiamma ardente, assomiglia al grande amore che si prova una sola volta nella vita.

Romelu Lukaku (Inter) @Image Sport
Romelu Lukaku (Inter) @Image Sport

Inter-Lukaku, dirsi addio è il peggior errore

Quando è amore vero, si sa. Tra Lukaku e l’Inter c’è un sentimento particolare, molto intenso e ricco di sfumature. Spesso l’amore, quello vero, viene sottoposto a prove ardue da superare, perché le tentazioni sono tante e le difficoltà sono molteplici. In questo caso la grande tentazione è economica e viene dal Chelsea, pronto a ricoprire d’oro il club nerazzurro e il centravanti belga.

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Dirsi addio sarebbe un errore imperdonabile, per prima cosa da un punto di vista strategico. Cedere uno dei migliori attaccanti al mondo nel mese di agosto, a circa due settimane dall’inizio del campionato, sembra una mossa avventata a prescindere dalla cifre della trattativa. Trovare un suo sostituto all’altezza sarebbe praticamente impossibile e l’intera stagione nerazzurra assumerebbe immediatamente i contorni di un fallimento già annunciato.

I prezzi degli attaccanti in giro per l’Europa sono tutt’altro che bassi e imbastire una trattativa da zero in questo momento particolare del calciomercato sarebbe una impresa anche per l’amministratore delegato Beppe Marotta. Bisogna inoltre tener conto dell’aspetto tecnico: Big Rom ha delle qualità introvabili negli altri attaccanti e la sua cessione costringerebbe per forza di cose il tecnico Inzaghi a ridisegnare da capo la nuova Inter, rendendo vano ogni discorso di continuità tecnica.

Romelu Lukaku (Inter)
Romelu Lukaku (Inter)

C’è anche da considerare un discorso di appeal internazionale, in quanto la perdita di Lukaku cambierebbe senza dubbio la percezione che tutti hanno dell’Inter in Italia e all’estero. Un club che cede i suoi migliori giocatori senza la prospettiva di continuare a vincere è inevitabilmente ridimensionato sotto tutti i punti di vista. Dulcis in fundo, il rapporto tra la tifoseria, il club e i calciatori potrebbe subire un contraccolpo troppo grande: Lukaku è il leader della squadra e i tifosi si identificano in lui.

Il mondo nerazzurro adesso aspetta con trepidazione l’esito di questa trattativa, con la speranza che l’amore per la maglia e i colori possano avere la meglio sulle fredde proposte economiche. Il che, visto il periodo storico in cui viviamo, sarebbe un’eccezione a tutti gli effetti. Non resta altro che aspettare con la speranza, ancora una volta, che la sofferenza e l’ansia in queste calde giornate estive possano regalare ancora una volta la più bella delle gioie con la permanenza di Lukaku all’Inter.