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Manchester City-Liverpool, tra storia e presente: Guardiola è nella sua roccaforte, Klopp si affida a Jota

Manchester City-Liverpool, tra storia e presente: Guardiola è nella sua roccaforte, Klopp si affida a Jota
Manchester City-Liverpool, tra storia e presente: Guardiola è nella sua roccaforte, Klopp si affida a Jota

Siamo arrivati già allo scontro dell’anno, quello che nelle due stagioni precedenti avrebbe con molta probabilità deciso l’andazzo della Premier League, anche se al momento non è proprio così, viste le numerose squadre presenti nella parte alta della classifica, con un primo posto inaspettato del Southampton. Tuttavia la sfida tra Manchester City e Liverpool sarà tutto tranne che banale, anche se non è in ballo il primo posto, poiché il campionato è ancora lungo e le difficoltà che entrambe le squadre dovranno affrontare saranno parecchie durante il loro percorso.

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Il primo atto tra le due sarà all’Etihad Stadium, roccaforte per Guardiola e i suoi uomini quando incontrano i Reds, i quali sono usciti vincenti da Manchester solo tre volte negli ultimi otto anni. Questo stadio sembra essere una maledizione per la squadra ora allenata da Klopp, anche se l’ultimo successo, forse il più importante, se lo ricordano tutti, specialmente Pep: il tecnico spagnolo credette nella possibile impresa di potere ribaltare il 3-0 dell’andata dei quarti della Champions League 2017/2018, illudendosi con Jesus nei primi minuti, per poi essere affondato definitivamente da Salah e Firmino.

Guardiola vs Klopp, stessi obiettivi ma metodi differenti: come arrivano al big match

La sfida tra Klopp e Guardiola è forse una delle gare più belle che un appassionato di calcio possa vedere, due allenatori diversi per alcuni aspetti ma simili per altri, che grazie alle loro idee riescono a rendere questo sport affascinante. Due uomini dal carattere differente, che forse, nella più pura casualità delle ipotesi, rappresentano al meglio i colori e l’animo delle rispettive squadre: uno più emotivo, grintoso e dotato anche di grande tattica, l’altro più meticoloso, tattico, freddo e impassibile.

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In questa stagione i Citizens hanno iniziato il campionato con qualche difficoltà, anche se si ritrovano con una partita in meno. Tuttavia non si può fare a meno di notare come sia leggermente peggiorata la media goal a favore di una difesa più ordinata e solida del solito. Al momento sembra che il gioco del tecnico spagnolo sia leggermente cambiato, con una maggiore attenzione alla fase difensiva, provando comunque a chiudere l’avversario nella sua metà campo con il possesso palla.

Non possiamo dire la stessa cosa del Liverpool di Klopp, che quest’anno ha subito la bellezza di 15 goal in Premier, addirittura 7 dall’Aston Villa in una gara alquanto inspiegabile. Comunque sia nell’ultimo periodo sta pesando l’assenza di van Dijk, anche se non ha brillato particolarmente nei primi match stagionali: alla fine dei conti l’allenatore tedesco deve riuscire a dare quell’equilibrio maggiore che potrebbe fare la differenza per i Reds, per poter puntare in alto anche in questa stagione.

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Nonostante tutto il club della sponda rossa del fiume Marsey non ha perso la lucidità in attacco e la capacità di far goal, anche grazie al nuovo innesto: Diogo Jota, ex stella del Wolverhampton, tanto criticato dai giornali inglesi per il ruolo e la spesa eccessiva.

Diogo Jota, il jolly di Klopp: servirà ad espugnare l’Ethiad Stadium?

Diogo Jota potrebbe essere l’uomo decisivo per Klopp nel match contro il Manchester City: l’attaccante è cresciuto nel Pacos de Ferreira, per poi militare nell’Atletico Madrid, nel Porto e per ultimo nel Wolverhampton di Nuno Espirito Santo, tecnico fondamentale per la sua conclamazione. Inizialmente tutti si chiedevano cosa se ne dovesse fare il Liverpool di lui, specialmente per 45 milioni, dopo i tanti nomi che già presenti in rosa pronti a ricoprire il suo ruolo. Tuttavia il centravanti portoghese è riuscito a far ricredere tutti, non solo con le tre reti in campionato e l’ultima tripletta siglata all’Atalanta in Champions, arrivando a realizzare 6 gol in 248 minuti, ma anche grazie alla sua fase di pressing, nella quel si è dimostrato molto veloce nella lettura delle azioni avversarie e agile nel recuperare palla: questo suo aspetto è fondamentale per lo stile di gioco intenso come quello dell’allenatore tedesco.

Hans Hateboer e Diogo Jota, centrocampista dell'Atalanta e attaccante del Liverpool @imagephotoagency
Hans Hateboer e Diogo Jota, centrocampista dell’Atalanta e attaccante del Liverpool @imagephotoagency

Diogo Jota è stato nelle ultime partite un chiaro esempio di forza e velocità (anche mentale), qualità grazie alle quali riesce a mettere in incredibile difficoltà la difesa avversaria, sia in fase di possesso che in fase di non possesso e, in quest’ultimo caso, potrebbe essere fondamentale contro il Manchester City visto il gioco di Guardiola. L’attaccante portoghese se servito sulla corsa, grazie ai continui movimenti nello spazio, potrebbe essere decisivo per spaccare la difesa avversaria, mettendola in difficoltà anche in fase di pressing viste le sue grandi qualità e il gioco aggressivo di Klopp. Insomma, Jota potrebbe essere la chiave per espugnare l’Etihad Stadium, roccaforte degli uomini di Guardiola: come al solito sarà il campo a parlare, a noi non resta che goderci una delle sfide più belle del mondo del calcio.

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