La vicenda che da un paio di mesi sta infiammando e agitando le acque della Premier League e dell’intero calcio inglese circa la vendita da parte della famiglia Glazer del Manchester United pare si stia avviando verso la fine, con i principali offerenti, lo sceicco qatariota Jassim bin Hamad al-Thani e Sir Jim Ratcliffe, pronti a fare gli step decisivi per il buon esito della trattativa.

Nelle ultime settimane i vari tabloid inglesi avevano riportato la notizia secondo cui la famiglia Glazer stesse pensando di bloccare le trattative per la cessione del Manchester United, utilizzando, piuttosto, capitale esterno per creare una società in grado di occuparsi dell’intero apparato commerciale. Tuttavia, sembrerebbe che i due principali offerenti per l’acquisizione dei Red Devils abbiano pianificato una visita all’Old Trafford per decidere se affondare le offerte e acquisire il club o tirarsi indietro dalle trattative.
Manchester United, emittenti di Ratcliffe e al-Thani all’Old Trafford
La disputa per l’acquisizione del Manchester United, fresco vincitore della Carabao Cup contro il Newcastle, ennesimo trofeo nella più che titolata storia del club, sta prendendo finalmente forma, tanto che il CEO di Ineos Sir Jim Ratcliffe e lo sceicco del Qatar al-Thani hanno inviato dei loro emittenti oltremanica per valutare la situazione finanziaria del club e valutare un eventuale affondo decisivo nei prossimi giorni.

Secondo quanto riportato da SunSport e da numerose altre fonti di tabloid inglesi, entrambe le parti hanno presentato un’offerta iniziale di £4.5 miliardi, una cifra di gran lunga inferiore rispetto alla soglia richiesta dalla famiglia Glazer, ma necessaria per superare la prima soglia fissata dalla dirigenza americana.
Un fattore che potrebbe rappresentare il buon esito della trattativa per l’acquisizione del Manchester United, che nell’ultimo weekend ha impattato 0-0 contro il Southampton proprio all’Old Trafford, e lo sceicco qatariota, è stata la scelta di al-Thani di includere nella trattativa rappresentanti della Banca d’America. Questi ultimi, infatti, potrebbero rappresentare lo snodo fondamentale nelle trattative con il Gruppo Raine, sodalizio finanziario che gestisce le casse del Manchester United.

L’incontro tra gli emittenti di al-Thani, i rappresentanti della Banca d’America e il Gruppo Raine, potrebbe avvenire nelle prossime 48 ore, dunque, prima di venerdì 17 marzo, data in cui alcuni emittenti del gruppo Ineos di Sir Jim Ratcliffe raggiungeranno l’Old Trafford per effettuare un’analisi finanziaria del Manchester United.
Manchester United, arrivano nuovi aiuti finanziari
La scelta da parte di al-Thani di inserire degli intermediari della Banca d’America a questo punto primordiale delle trattative, considerando la nuova deadline fissata dal Manchester United e dalla famiglia Glazer, potrebbe rappresentare una scorciatoia per il buon esito della trattativa.

Nel mentre, direttamente dall’Inghilterra, sono arrivate notizie circa la comparsa di tre nuovi fondi potenzialmente interessati ad agevolare la transizione finanziaria del Manchester United verso i nuovi acquirenti. Si tratta della Ares Management, dell sodalizio Oaktree, già conosciuto per aver agevolato l’acquisizione da parte del conglomerato Suning dell’Inter, fresco della qualificazione ai danni del Porto ai quarti di finale di Champions League, e di MSD Partners.