Marco Marchionni, attuale allenatore del Foggia
in

Marco Marchionni in ESCLUSIVA: “La Juventus è una corazzata. Pirlo? Secondo me…”

L’attuale tecnico del Foggia è intervenuto ai nostri microfoni per raccontare la sua esperienza da allenatore e analizzare la stagione bianconera

Marchionni: “Da allenatore hai ogni tipo di responsabilità”

Intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni, Marco Marchionni, allenatore del Foggia, con un passato da calciatore di Empoli, Parma, Juventus e Fiorentina, racconta della sua esperienza alla guida dei Satanelli, con cui si appresta a disputare i playoff di Serie C, i suoi ricordi da calciatore ed esprime la sua opinione sul periodo attuale del calcio, in particolar modo quello di una sua ex squadra in cui ha militato, la Juventus.

Raccontaci della tua esperienza a Foggia. Quali sono le differenze tra essere calciatore ed essere allenatore?

Foggia è una piazza storica ed esigente, dove devi fare bene sempre e che ti apre tante porte. Sicuramente la differenza è che da giocatore hai delle responsabilità “limitate”, mentre da tecnico hai ogni tipo di responsabilità e bisogna avere la personalità di prendersele, mettendoci sempre la faccia soprattutto quando i risultati stentano ad arrivare”.

Quale ricordo da calciatore ti è rimasto più impresso?

La Champions con la maglia della Fiorentina. E’ un ricordo che conservo con molto piacere, soprattutto perché l’ho vissuta da protagonista”.

Qual è il giocatore più forte con cui hai giocato e perché?

“Sicuramente Totò Di Natale, è quello che mi ha impressionato di più. In allenamento faceva cose che non ho visto mai fare a nessun altro”.

Di Natale
Di Natale, ex campione dell’Udinese

Dal 2006 al 2009 hai indossato la maglia della Juventus. Quali sono le differenze tra la squadra di allora e quella attuale?

“Quella era una squadra in fase di ricostruzione, ognuno di noi ci ha messo del suo per farla ritornare in A, come meritava. La Juve attuale è una corazzata che dimostra, da anni, il suo valore sul campo, quello che ha sempre avuto”.

Il compagno più forte con cui hai condiviso lo spogliatoio bianconero?

“Farei un torto nel nominare qualcuno anziché un altro, ho avuto la fortuna di giocare con grandi campioni e da ognuno ho appreso qualcosa”.

Kulusevski ha fatto il tuo stesso percorso, passando dal Parma alla Juventus. Viste le sue prestazioni altalenanti, cosa ti senti di consigliarli?

“Kulusevski è un ottimo calciatore, a Parma ha dimostrato di essere pronto per una grande squadra. Ma un conto è giocare a Parma, un altro con la Juventus. Sicuramente avrà modo di dimostrare il suo valore anche in bianconero, crescendo con i suoi compagni di squadra e seguendone i consigli”.

Considerando la stagione della Juventus, se fossi Agnelli confermeresti Andrea Pirlo?

“Si, secondo me Pirlo meriterebbe di proseguire il suo percorso sulla panchina della Juve”.

Andrea Pirlo tecnico della Juventus
Andrea Pirlo tecnico della Juventus

Togliendo l’Inter, quali saranno le tre squadre a spuntarla nella lotta Champions?

Atalanta, Juve e Milan credo siano le principali candidate a disputare la Champions il prossimo anno, ma non sottovaluterei il Napoli.

Chi vedi favorita per la vittoria finale della Champions?

Secondo me, la favorita per la vittoria della Champions è il Real Madrid. Credo sia la squadra più abituata a queste competizioni, penso che abbia tutte le carte in regola per disputare e vincere la finale”

Qual è la tua opinione in merito alla Superlega?

A mio parere non è giusto distruggere sul nascere i sogni di un qualsiasi bambino che sogna di giocare con una grande squadra, ad esempio, la Juve e gli altri grandi club internazionali”.

Il tuo contratto col Foggia scade il 30 giugno, quale sarà il tuo futuro?

“Pensiamo a terminare bene la stagione e a giocarci i playoff. Ho sempre detto che a Foggia mi sono trovato bene e sono contento di avere avuto questa opportunità, poi penseremo al futuro”.

Trento, Festival dello Sport: sfila il grande Milan di Berlusconi

Milan, 1 maggio 1988: la vittoria nel match scudetto con il Napoli

Maurizio Sarri, ex allenatore della Juventus (foto by imagephotoagency)

Calciomercato Roma, la prima richiesta di Sarri: tentativo per l’ex Napoli