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Mark Iuliano in ESCLUSIVA: “La Juventus ha sottovalutato la questione CR7, per lo scudetto vedo favorita…”

L’ex difensore della Juventus Mark Iuliano ha voluto dire la sua sulla situazione del calcio italiano, senza tralasciare la questione CR7 che ha tenuto banco in queste ultimi ultimi giorni di calciomercato

Mark Iuliano, ex giocatore della Juventus
Mark Iuliano, ex giocatore della Juventus

Otto stagioni e mezzo con la maglia della Juventus, per un totale di 278 presenze e 7 gol. É questo l’identikit dell’ex difensore bianconero Mark Iuliano. L’italiano con la maglia piemontese ha vinto praticamente tutto: 4 scudetti, 3 Supercoppe, oltre ad altri trofei internazionali e a due finali di Champions perse. Oggi abbiamo avuto l’onore di averlo ai nostri microfoni per parlare delle ultimissime mosse di mercato della squadra di Allegri e dell’attualità del calcio italiano.

Mark Iuliano in ESCLUSIVA: “Non è la prima volta che la Juve parte male in campionato”

Salve Mark, la Juventus ha iniziato malissimo il campionato, guadagnando un solo punto nelle prime due partite. Secondo te qual è il principale problema dei bianconeri?

(Ride, ndr) “Non è la prima volta che la Juventus inizia male il campionato. Quest’anno la differenza rispetto alle ultime stagioni è che ha un Cristiano Ronaldo in meno nel motore, però il vantaggio è che è tornato un allenatore come Allegri che conosce molto bene l’ambiente anche se deve sistemare un po’ di cose. Il mercato, tranne l’acquisto dal Sassuolo di Manuel Locatelli, non ha portato gli acquisti che tutti si aspettavano però credo nella bontà della rosa bianconera. Naturalmente, in questo momento ci sono grosse difficoltà, però è ancora presto per fare dei processi alla squadra, bisogna stare molto attenti ed evitare di rifare gli stessi errori che abbiamo visto in queste due prime giornate di campionato, sia a livello tattico che a livello caratteriale”.

Max Allegri, allenatore della Juventus
Max Allegri, da questa stagione allenatore della Juventus

A proposito di Juventus, Cristiano Ronaldo come hai anche detto tu poco fa, ha appena lasciato la squadra bianconera con un anno d’anticipo rispetto alla naturale scadenza del suo contratto. Secondo te quali potrebbero essere le cause di questo brusco divorzio?

“Del divorzio tra Cristiano Ronaldo e la Juve io non posso risponderti poiché non sono a conoscenza delle cause. L’unica cosa che posso dirti è che CR7 in questi anni in Italia ha fatto davvero bene, ha fatto quello che doveva fare, quello per cui la Juventus lo ha acquistato. Non è stato supportato dalla squadra che spesso si è rivelata non competitiva come ci si aspettava. Il nostro movimento calcistico ha perso uno dei più grandi calciatori della storia, è davvero un peccato, bisogna solo ringraziarlo per quello che ha fatto. Adesso alla Juventus, tra l’altro è anche difficile trovare un sostituto degno del suo nome”.

Ronaldo, ex attaccante della Juventus
Ronaldo, ex attaccante della Juventus

Mark Iuliano in ESCLUSIVA: “La Juventus ha sottovalutato la questione Ronaldo…”

A proposito di sostituto, secondo te basta Moise Kean per non rimpiangere l’asso portoghese?

Cristiano Ronaldo non lo potrai mai sostituire, come non puoi sostituire calciatori come Messi, Lewandowski. Di questi calciatori ce ne sono davvero pochissimi in tutto il panorama calcistico. Secondo me la Juventus ha sottovalutato il mercato, sottovalutato il fatto che Cristiano potesse lasciare la squadra negli ultimi giorni. Comunque ha preso Kean, che è un calciatore che conosciamo molto bene, è cresciuto, ha fatto molto bene nell’ultima stagione al Paris Saint Germain, però è sempre un punto interrogativo perché devi sostituire un calciatore che ti garantiva almeno 35-40 goal a stagione”.

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Moise Kean, è stato appena ufficializzato il suo ritorno alla Juventus

A proposito di Ronaldo, secondo te si è comportato da professionista serio a voler lasciare la Juventus negli ultimissimi giorni di mercato?

“Era nell’aria già da un po’ che Cristiano volesse lasciare la Juventus, non è che ha espresso la sua volontà negli ultimi giorni di calciomercato. Si sapeva che le strade si potessero dividere, non è una novità, questo era stato facilmente intuito da parte di un po’ tutti, gli addetti ai lavori, i giornalisti ed i tifosi. Si era rotto qualcosa nel rapporto tra di lui e la società. Secondo me la Juventus ha sottovalutato questa situazione, non si è preparata bene oppure si aspettava che qualche giocatore avrebbe avuto un impatto migliore sull’inizio del campionato. Queste domande bisognerebbe farle a loro”.

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Sarri alla Lazio e Mourinho alla Roma. Ti aspetti che le romane possano lottare per il titolo in questa stagione?

“Per il momento, i risultati delle prime partite dicono di si. Tutte e due le squadre infatti giocano bene, vincono, divertono e si divertono, realizzano molti goal, però manca ancora tanto. Vedremo se riusciranno a continuare così andando avanti in campionato”.

José Mourinho, allenatore della Roma @Image Sport
José Mourinho, allenatore della Roma da questa stagione

A proposito di scudetto, chi vedi favorita per la vittoria finale?

“Dirti la favorita dopo due giornate di campionato non è semplice, i nomi sono sempre gli stessi. Io credo che l’Inter, Il Milan e la Juventus si debbano inserire per forza in questa lista. Comunque io penso che l’Inter, in questo momento sia avvantaggiata per la rosa che ha e anche per le prestazioni”.

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Tu sei partito dalla Salernitana che quest’anno è tornata in Serie A dopo tanti anni. Secondo te la squadra di Castori riuscirà a salvarsi in questa stagione?

“Lo spero veramente, perché il mio passato nella squadra campana mi fa tifare per loro, così come tifo per la Juve per la vittoria del titolo. Questo è un campionato lungo, difficile, in cui la squadra di Castori avrà l’opportunità di fare punti anche perché può contare su un allenatore molto bravo, capace, preparato. C’è dunque la speranza, ma anche la consapevolezza di poter ripetere le imprese di tante squadre che, in passato tanti davano per spacciate e che poi alla fine hanno ribaltato ogni pronostico. Comunque la squadra granata ha i numeri per poter far bene, le manca forse un po’ di esperienza, ma quella la acquisisce durante il campionato”.