in

Milan, Ambrosini: “Il Liverpool non è più quello di due anni fa”

Massimo Ambrosini ha detto la sua sul cammino che attende il Milan in Champions League, che racconterà in veste di opinionista

Massimo Ambrosini, ex centrocampista del Milan
Massimo Ambrosini, ex centrocampista del Milan

L’avversario

Dopo una lunga assenza, il Milan è pronto a fare il suo ritorno in Champions League: domani i rossoneri affronteranno il Liverpool di Jurgen Klopp ad Anfield. Della partita ha parlato Massimo Ambrosini, ex centrocampista e capitano del club, intervistato da La Gazzetta dello Sport: “Il Milan ora anche dal punto di vista fisico ha un ritmo di alto livello. È in una condizione tale che andare ad affrontare il Liverpool non deve essere fonte di preoccupazione. Questo non vuol dire andare là in maniera presuntuosa, cosa che non succederà senz’altro. Ma la consapevolezza della propria forza e l’equilibrio fra osare e rispettare l’avversario è la chiave di lettura corretta. Niente presunzione, ma osare, altrimenti è scontato uscirne male.

Un commento, poi, proprio sui Reds: “Il Liverpool non è quello di due anni fa ma nemmeno quello dell’anno scorso, che non aveva Van Dijk, un giocatore fondamentale. È una squadra recuperata dal punto di vista della tecnica e della condizione fisica. A partire dai terzini, in particolare Alexander-Arnold. È una squadra che ha ritmo, gamba, forza. E hanno Anfield”.

Stefano Pioli (Milan) @Image Sport
Stefano Pioli (Milan) @Image Sport

Il sorteggio

Ambrosini ha poi parlato del sorteggio, non esattamente fortunato, che ha collocato il Milan nel gruppo B, insieme a Liverpool, Atletico Madrid e Porto: “Le dinamiche nel sorteggio di un girone sono chiare, era scontato trovare più di una avversario di alto livello. Partendo dalla quarta fascia potevano esserci degli incastri migliori, ma era ovviamente complicato pensare di non affrontare avversari forti. Potevi magari sperare di evitare il Porto come terza squadra a livello di forza, perché questo complica ancora di più i piani”.

L’intervista si conclude con una domanda sulle probabilità del Milan di passare il girone, bypassata in questo modo dal centrocampista: Dove può arrivare il Milan in questa Champions? Impossibile dirlo adesso. Troppo presto. Però, nonostante la difficoltà del girone, occorre essere consapevoli della propria forza. Non parte battuto”.