Milan-Bodo/Glimt, Pioli: “Gara difficile, bravi a soffrire. Calhanoglu? Punto di riferimento. E su Colombo…”

Il Milan, nonostante l'assenza di Zlatan Ibrahimovic, batte il Bodo/Glimt e accede ai playoff di Europa League. Al termine del match di San Siro è stato intervistato il tecnico dei rossoneri Stefano Pioli che ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi

Una vittoria importante, un messaggio chiaro a coloro i quali continuano a sostenere che il Milan senza Zlatan Ibrahimovic non sia capace di vincere le partite. La squadra di Pioli, invece, seppur con qualche rischio di troppo, è riuscita a portare a casa la qualificazione: la fase a gironi è ormai ad un passo, l’ultimo scoglio è rappresentato dal Rio Ave

Al termine del match di San Siro, vinto per 3-2 contro i norvegesi di Kjetil Knutsen, è intervenuto ai microfoni di Dazn il tecnico Stefano Pioli. L’allenatore rossonero è apparso soddisfatto della prova dei suoi ragazzi, consapevole di aver affrontato un avversario messo meglio fisicamente, nonostante partisse sfavorito sulla carta: “La sofferenza fa parte di queste partite. Abbiamo giocato contro una squadra molto forte, con tre attaccanti veloci, che non perdeva da 20 partite ufficiali. Siamo stati bravi a restare nel match dopo essere andati sotto, peccato non aver gestito il doppio vantaggio. Se non chiudi la gara, ci sta soffrire fino alla fine”.

Milan, Pioli: “Bravi a soffrire. Calhanoglu è un punto di riferimento”

L’assenza di Ibrahimovic si è sentita soprattutto nelle battute conclusive del match quando un centravanti possente come lo svedese avrebbe permesso al Milan di rifiatare e gestire al meglio il vantaggio: “Si tratta della terza partita in tre giorni, è ancora presto per tirare le somme, bisogna essere obiettivi. Posso dire che avremmo potuto giocare una partita migliore a livello tecnico, abbiamo sbagliato tanti passaggi, ma tutto questo non dipende solo dall’assenza di un centravanti. Siamo stati bravi a soffrire, abbiamo cestinato qualche occasione di troppo. Alla fine ci sta che un po’ di energie siano venute meno”.

Milan-Bodo Glimt 3-2: Calhanoglu si veste da Ibrahimovic, ma che fatica!
Hakan Calhanoglu e Frank Kessiè, centrocampisti del Milan @imagephotoagency

Sulla prestazione sontuosa di Hakan Calhanoglu, man of the match della gara e sull’esordio di Lorenzo Colombo: “La crescita di Calhanoglu non è merito mio, ma è soprattutto merito suo. È un ragazzo spettacolare, generoso, ha le qualità necessarie per fare la differenza e per aiutare la squadra. Io mi aspetto sempre queste prestazioni da lui perchè le ha dentro, le ha nelle gambe, le ha nella testa. È ormai un punto di riferimento per questa squadra. Colombo? Era molto emozionato e si è visto. È un ragazzo eccezionale, molto giovane ma con la testa sulle spalle. Non è facile farsi trovare pronto, soprattutto quando sai di dover sostituire un mostro come Zlatan Ibrahimovic. È un centravanti che ti dà profondità, ti dà soluzioni. Ha parecchi margini di miglioramento, sono contento abbia segnato all’esordio, come del resto aveva fatto già nelle precedenti amichevoli”.