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Milan, Cellino racconta i retroscena dell’affare Tonali

Massimo Cellino, presidente del Brescia
Massimo Cellino, presidente del Brescia

Sandro Tonali è pronto al grande passo. Dalla prossima stagione vestirà il rossonero del Milan. Tuttavia, chiudere la trattativa non è stato semplice per la dirigenza del Diavolo poiché i cugini dell’Inter avevano trovato già l’accordo con il giocatore e la dirigenza. In un secondo momento, qualcosa è andato storto e il talento di Lodi ha preso una decisione: vestire la casacca del Milan, la stessa del suo idolo e mentore Gennaro Gattuso.

In due stagioni, il 20enne ex Brescia, ha mostrato una crescita esponenziale. Prima in Serie B con le rondinelle, assoluto protagonista della promozione e, nel corso la stagione appena conclusa, è stata una delle poche note positive di una stagione che ha portato alla retrocessione il club di Massimo Cellino. Proprio il presidente del Brescia ha voluto evidenziare, ai microfoni del Messaggero, il corso della trattativa che ha portato clamorosamente ad invertire la rotta da Inter a Milan.

Sandro Tonali
Sandro Tonali, centrocampista del Brescia

Cellino: “Sandro tifa Milan, l’operazione mi ha fatto doppiamente piacere”

Massimo Cellino non è sorpreso dal valore del 20enne centrocampista, pronto a vestire la casacca rossonera. Come ha voluto sottolineare lo stesso presidente, la cessione è stata inevitabile, una conseguenza chiara della retrocessione del suo Brescia. Certamente, restando in A e ottenendo la salvezza, la possibilità di vestire ancora il biancazzurro risultava un’opzione considerabile. Cellino spiega innanzitutto come si è giunti a chiudere definitivamente con l’Inter“I nerazzurri hanno sbagliato il modo di agire. Marotta e Conte erano interessatissimi. Il calciatore voleva capire tempestivamente il proprio futuro”. 

La scelta definitiva – quasi a sorpresa visto l’avvicinamento tra le dirigenze Inter e Brescia – è stata quella del Milan. Cellino evidenzia tutta la sua soddisfazione: “Sandro tifa Milan da quando è bambino. L’affare con loro mi ha fatto doppiamente piacere: ho anche rispettato una società che ha dato valore ai soldi”. Da parte del presidente, dunque, nessun rimpianto per un’operazione terminata nel migliore dei modi e nelle condizioni ideali per il calciatore, entusiasta di essere protagonista, almeno lo spera, della stagione del riscatto da parte dei rossoneri.

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