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Milan, da Giampaolo a Pioli: i rossoneri cambiano tutto

Milan, cosa puà cambiare con Pioli: più spazio per Biglia ed i nuovi, Piatek può ritrovare la via del gol

Milan, al centro del progetto Leao. Piatek potrebbe tornare a segnare molto, da rilanciare Paquetà e Kessiè

Il Milan durante la sosta ha cambiato allenatore. Via il “Maestro” Marco Giampaolo, su cui la dirigenza aveva riposto molta fiducia, non confortata dai risultati, dentro Stefano Pioli. All’ex tecnico di Inter, Lazio e Fiorentina, il non facile compito di normalizzare una rosa molto giovane che, a detta di molti addetti ai lavori, pur peccando di esperienza avrebbe comunque tanta qualità. Il neo tecnico rossonero in questi primi giorni di lavoro a Milanello starebbe lavorando soprattutto sulla condizione fisica e sull’affiatamento dei calciatori. Ma cosa potrebbe cambiare dal punto di vista tattico? Chi potrebbe beneficiario del cambio tecnico, vedendo maggiormente il campo, e chi invece potrebbe rischiare di finire tra le riserve? Innanzitutto il neo tecnico milanista dovrebbe partire da un 4-3-3 di base, ma nella sua ultima esperienza alla Fiorentina avrebbe dimostrato grande abilità nel cambiare anche in corsa.

Milan, si aspetta il rientro di Caldara. Rilancio per Bonaventura, Suso al centro del progetto

Sicuramente tra i pali ci dovrebbe essere Gigio Donnarumma, lanciato ormai verso la titolarità anche con la Nazionale di Roberto Mancini al prossimo Europeo. In difesa l’unico sicuro sembrerebbe essere il capitano Alessio Romagnoli. A destra dovrebbe proseguire lo scontro ad armi pari tra Davide Calabria e Andrea Conti, con l’ex atalantino pronto a sfruttare il calo di forma del compagno per guadagnare maggiore spazio ed evitare una cessione magari in prestito a gennaio. A sinistra Theo Hernandez dovrebbe guadagnare la titolarità al posto di Ricardo Rodriguez, come chiesto da tifosi e dirigenza del Milan. Al centro spazio a Musacchio, ma presto tornerà Caldara, su cui Pioli starebbe lavorando molto e sembrerebbe voler decisamente puntare.

Pioli accontenta la dirigenza: maggiore spazio ai nuovi

A centrocampo il ballotaggio più interessante dovrebbe rimanere quello tra Biglia e Bennacer. L’ex cervello della Lazio ritrova in rossonero un tecnico a lui caro, pronto ad esaltarne le qualità. L’ex Empoli, invece, dopo un difficile periodo di ambientamento, vorrebbe imporsi e diventare protagonista. E’ stato eletto miglior giocatore della Coppa d’Africa, è ancora giovane ed ha voglia di dimostrare il suo valore. Confermato dovrebbe essere invece Franck Kessiè, ma il neo tecnico rossonero dovrebbe lavorare maggiormente sulla costanza di rendimento dell’ivoriano. Dall’altra parte potrebbe invece ritrovare maggiore spazio il brasiliano Paquetà, finito un po nel dimenticatoio con Giampaolo e addirittura finito al centro di voci di mercato che lo vorrebbero a gennaio in direzione Psg. Il brasiliano, inoltre, potrebbe agire anche da trequartista, in caso di passaggio al modulo 4-2-3-1. Infatti il nuovo tecnico rossonero lo reputerebbe anche molto bravo negli inserimenti e con un buon numero di reti nelle gambe.

Milan, capitolo Calhanoglu e Rodriguez: da titolari fissi ad una panchina sempre più probabile

Al centro del progetto di Pioli dovrebbe esserci ancora anche Suso, che dovrebbe tornare ad agire nella sua posizione preferita, vale a dire largo a destra. Dall’altra parte la sorpresa potrebbe essere rappresentata da Rafael Leao. Il giovane portoghese, arrivato in estate, è stato infatti uno dei migliori in questo disastroso avvio di stagione del Milan. A farne le spese potrebbe essere Calhanoglu. Il turco infatti rischierebbe di fare abbastanza panchina. Stefano Pioli avrebbe dimostrato di voler puntare molto anche sull’esperienza e la classe di un ritrovato Bonaventura.

Piatek: con Pioli gli attaccanti hanno sempre segnato tanti gol

Capitolo finale per il centravanti: il Milan e Pioli si affideranno sicuramente ed ovviamente Krzysztof Piatek. Ma il polacco deve ritrovare la vena realizzativa della scorsa stagione, dopo un inizio campionato che lo ha visto andare a segno soltanto due volte e sempre su calcio di rigore. L’ex attaccante del Genoa, però, con lo schema di gioco del nuovo tecnico rossonero potrebbe presto ritrovare il sorriso. Con Pioli, infatti, gli attaccanti sono sempre al centro del gioco e, nelle stagioni passate, hanno sempre trovato un buon numero di gol a fine campionato. Così, anche tifosi e dirigenza del Milan sperano di ritrovare i gol di Piatek, utili per risalire la classifica e sperare in un piazzamento in zona Europa al termine della stagione. Capitolo a parte per Rebic: bisognerà capire se il nuovo tecnico rossonero lo vedrà come alternativa agli esterni di attacco, dove ci sarebbero anche Castillejo e Borini, o come alternativa da punta centrale a Piatek.