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Milan, Giroud: “Shevchenko il mio idolo, con Zlatan possiamo vincere!”

In attesa di ritrovare la migliore condizione, l’attaccante del Milan, Olivier Giroud, ha parlato dei suoi primi mesi a Milano e del rapporto con il resto della squadra

Olivier Giroud, attaccante del Milan @Image Sport
Olivier Giroud, attaccante del Milan @Image Sport

Doveva essere il grande rinforzo per questa stagione, ma – seppur dopo un inizio convincente – l’avventura di Olivier Giroud con la maglia del Milan è stata rallentata, prima, dal Covid-19, poi, dal problema alla schiena: il francese sta però recuperando ed è pronto a mettersi alle spalle questo momento complicato. L’ex Chelsea ha toccato diversi temi durante un’intervista rilasciata ai canali ufficiali della Serie A.

SULL’ARRIVO A MILANO“Sono molto orgoglioso di giocare per il Milan e in Serie A. Il campionato che guardavo quando ero giovane. Sono molto orgoglioso anche perché il mio calciatore preferito quando ero adolescente era Shevchenko. Sono fortunato ad avere l’opportunità di giocare e segnare come lui per questo club. Giochiamo a calcio per queste emozioni e le trasmettiamo ai tifosi e per questo non vedo l’ora di dare tutto per la squadra e per i supporter del Milan”.

SU IBRAHIMOVIC“Ho giocato qualche volta contro Zlatan. Gioca ancora a 40 anni e questo vuol dire che è un professionista eccezionale. Si prende cura di se stesso e del suo fisico: anche io cerco di fare così per godermi il calcio finché il mio corpo me lo permetterà. Penso sia un grande esempio per i giovani ed è uno dei migliori attaccanti della Serie A. Non vedo l’ora di giocare al suo fianco e godermelo in allenamento. Penso che ci divertiremo e vogliamo vincere qualcosa con il Milan e con Zlatan sarà più facile.

SUL RAPPORTO CON PIOLI“Quando ho parlato per la prima volta con mister Pioli è stato facile e naturale. Abbiamo avuto una conversazione molto franca e mi piace il suo modo di pensare il calcio. Ho seguito il Milan l’anno scorso e ha fatto una grande stagione anche grazie al lavoro del mister”.