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Milan, i rinnovi per svoltare: tre big in bilico

Tre rinnovi importanti che faranno capire cosa il Milan vorrà fare da grande. La società tratta e ascolta mentre gli agenti pretendono. Milan, intenzioni hai?

Paolo Maldini, direttore tecnico del Milan @Image Sport
Paolo Maldini, direttore tecnico del Milan @Image Sport

“Peggior settimana della stagione”. Così l’ha definita Stefano Pioli nell’immediato post derby e, d’altronde, non gli si può dar torto. Dalla sconfitta contro lo Spezia alla sconfitta nel derby, con i mezzo il pareggio europeo di Belgrado, il Milan, per la prima volta in stagione, non è riuscito a portarsi a casa i tre punti in nessuna occasione. La fine di una favola o gli scricchiolii di un qualcosa che non va più? Troppo presto per dirlo ma continuare a non vincere non può essere la medicina giusta. Il sogno Scudetto, in fondo, non è lontano ma si è complicato e per cercare di rimanere attaccati a quel treno è necessario tornare a vincere. La gara contro la Roma non sarà una passeggiata, nonostante il pessimo trend giallorosso con le big, ma il Milan non può fare calcoli. Per rendere credibile questo percorso, poi, è necessario che arrivino quei rinnovi che darebbero al Milan una forte solidità tecnica. I rinnovi di Donnarumma, Calhanoglu e Romagnoli sarebbero ancora tutte situazioni da monitorare e per le quali non si sarebbero fati ulteriori passi in avanti.

Gianluigi Donnarumma e Hakan Calhanoglu, portiere e centrocampista del Milan @imagephotoagency
Gianluigi Donnarumma e Hakan Calhanoglu, portiere e centrocampista del Milan @imagephotoagency

Milan, il tempo stringe: che fai?

Ora il tempo stringe. Giugno si avvicina e con lui la scadenza di due dei tre contratti da rinnovare. Perdere a zero due giocatori come Calhanoglu e Donnarumma sarebbe il peggiore dei peccati tecnici che Milan possa compiere perchè, di fatto, sancirebbe la fine di quel progetto che ha portato così in alto il Diavolo. Insieme al turco e al portiere della Nazionale, poi, c’è la questione relativa ad Alessio Romagnoli che, rispetto ai suoi compagni di squadra, avrebbe un ulteriore anno di contratto (giugno 2022) ma anche su questo fronte la situazione non sarebbe idilliaca. Le trattative più avanzate, al momento, sembrano quelle per Calhanoglu per il quale club e agente starebbe trattando da mesi al fine di limare la distanza fra domanda e offerta.

Esultanza dei giocatori del Milan
Esultanza dei giocatori del Milan

Più complicata, invece, sarebbe la situazione degli assistiti di Mino Raiola. Donnarumma, infatti, starebbe diventando un vero rebus per il quale ci sarebbero ancora da decifrare parecchie cose: in primis, la durata del contratto; in secundis, l’ingaggio. Raiola vorrebbe accordarsi per un contratto biennale per uno stipendio di gran lunga superiore ai 7,5 milioni netti offerti dal Milan; mentre il club vorrebbe assicurarsi le prestazione del giocatore per almeno 4 anni. Anche il fronte Romagnoli non si starebbe scaldando e, secondo Tuttosport, ci sarebbero delle difficoltà ingrandite dalle brutte prestazioni dell’ultimo periodo. Le richieste altissime di rinnovo arrivate da Mino Raiola, infatti, avrebbero fatto storcere soprattutto ai tifosi che non avrebbero gradito le istanze del giocatore. Ora i rinnovi sono un rebus che il Milan deve risolvere e deve farlo il prima possibile.

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