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Milan, non è più il 2020: quinta sconfitta dell’anno e squadra in difficoltà

I rossoneri hanno il fiato corto: cinque sconfitte nel solo 2021, squadra in evidente calo fisico e sfide cruciali tra campionato ed Europa League

Stefano Pioli, allenatore del Milan @Image Sport
Stefano Pioli, allenatore del Milan @Image Sport

Milan, un confronto tra 2020 e 2021

Non si può certo dire che il Milan perda pezzi, ma poco ci manca. Contro l’Inter è arrivata la quinta sconfitta nell’anno solare, numeri che, a ben vedere, testimoniano le grandi difficoltà attuali della squadra di Pioli. Cinque sconfitte nel 2021 e appena tre nel 2020, tenendo conto di tutte le competizioni: una contro l’Inter nel derby di febbraio, una contro il Genoa a marzo e una contro il Lille in Europa League.

Il 2021 è tutta un’altra storia. La sconfitta nel derby è la quinta dall’inizio di gennaio, dopo le sfide perse contro Juventus, Atalanta, ancora Inter (in Coppa Italia) e Spezia. Numeri non impietosi, visto l’attuale secondo posto in campionato, ma l’impressione è che il Milan del nuovo anno stia ancora vivendo di rendita. Ma cosa accadrà quando i rossoneri andranno incontro a un inevitabile calo fisico?

Stefano Pioli, tecnico del Milan
Stefano Pioli, tecnico del Milan @Image Sport

Milan, le cause del calo

Un calo fisico che, a dirla tutta, sembra iniziato proprio a partire dal nuovo anno. Il 2021 del Milan si è aperto con una sconfitta bruciante, quell’1-3 in favore della Juventus che sembrava avesse segnato un cambio di passo per i bianconeri. Così non è stato, vista l’incertezza che regna attualmente nella rosa di Pirlo, quella stessa incertezza che pare riguardare anche i rossoneri.

Le cause del calo di prestazioni del Milan vanno ricercate nella evidente stanchezza mostrata dai giocatori. I Diavoli sono stati impegnati in un estenuante tour de force nel corso di tutto il 2020, quando tutto sembrava quadrare alla perfezione: l’arrivo di Ibrahimović, la gestione impeccabile delle forze in campo, una conta non particolarmente negativa degli infortuni. Poi, le sconfitte. A incidere sull’andamento degli ultimi tempi vi è senza dubbio il cammino europeo iniziato da lontano, lontanissimo. Il Milan è in corsa per l’Europa League sin dal secondo turno dei preliminari, quando Pioli portò a casa uno 0-2 contro lo Shamrock Rovers. Da allora – era il 17 settembre 2020 – sono passati cinque mesi, e i rossoneri iniziano ad avere il fiatone. E la stagione è ben lungi dalla conclusione.

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