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Milan, quarta sconfitta in otto partite: ed ora?

Il Milan cade anche contro l’Inter nell’attesissimo Derby di Milano: crisi nera per la squadra di Stefano Pioli, alla quarta sconfitta nelle ultime otto partite

Ibrahimovic (Milan) @Image Sport
Ibrahimovic (Milan) @Image Sport

Come era nelle non auspicate, ma attendibili previsioni, anche l’Inter ci ha asfaltato. Sì asfaltato. Nelle dichiarazioni del post gara, Pioli ha asserito che se nei primi 15 minuti della ripresa avessimo pareggiato, la partita avrebbe avuto un esito, forse diverso. Ha proseguito dando atto del pessimo approccio alla gara, aggiungendo però che Handanovic, ha compiuto tre parate prodigiose, due, su colpi di testa eccellenti di Ibra, e l’ultima, su di una conclusione molto efficace di Tonali. Vero, ma così non si ricorda la pluralità delle occasioni avute dai nostri avversari nel primo tempo, quando non si darebbe gridato allo scandalo se avessimo subito due reti o peggio.

Inter-Milan: LA GALLERY del match
InterMilan: LA GALLERY del match

La situazione è critica. E più critica ove si rifletta sulla valenza della posta in gioco, che da sola avrebbe dovuto assicurare la concentrazione massima da parte di tutti. Tale atteggiamento psichico, abbinato alla tragedia della sconfitta spezzina, con tanto di fisiologico desiderio di dover riscattare la infamia subita in terra ligure, rende la batosta di oggi assai preoccupante. Agevole la difesa di ufficio. Siamo purtuttavia sempre secondi.

Siamo ancora in corsa in Europa League. Maggiormente agevole la controreplica. Abbiamo faticato con la Stella Rossa tanto da non avere vinto una partita vinta contro una squadra modesta. A significare che anche nella competizione internazionale avremo seri problemi. Competizione in cui ci troviamo per un dono della fortuna che ci ha consentito di superare i turni preliminari in modo rocambolesco…: o la memoria dei buonisti e degli ottimisti a prescindere è evaporata? Il piazzamento tra le prime quattro nel campionato si è inaspettatamente complicato. Dalla Coppa Italia siamo fuori.

Zlatan Ibrahimovic, attaccante del Milan @Image Sport
Zlatan Ibrahimovic, attaccante del Milan @Image Sport

Replica alla controreplica: la squadra è troppo giovane; é quella che in Italia ha giocato il maggior numero di partite; siamo stati massacrati dagli infortuni. E ciononostante abbiamo “tenuto”. Seppure spremendo le energie dei superstiti. Oggi tra atleti spompati e giocatori di nuovo arruolati perché tornati idonei, dopo le assenze per infortuni o per Covid, l’organico risulta in deficit. Insomma non al meglio. Comunque l’obiettivo della stagione non era lo scudetto, ma il ritorno in Champions. Abbandoniamo la virtuale diatriba. E cerchiamo di riannodare le fila di un ragionamento che sia certo propositivo, sebbene non illusorio. Di qui la analisi ispirata da un sano realismo. >>> CONTINUA A LEGGERE SU TUTTOMILAN24.IT

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