Menu

Esultanza Milan dopo il 3-1 inflitto al Napoli

Milan, Scudetto: sogno o una concreta possibilità?

Era da 10 anni che il Milan non batteva il Napoli al San Paolo. Quella volta finì 1-2 con le reti di Robinho e Ibrahimovic e candidò ufficialmente i rossoneri come pretendenti al titolo, che infatti a fine anno arrivò. Anche la vittoria di ieri, quasi come fosse un segno del destino, candida il Milan alla corsa scudetto e Ibrahimovic alla classifica marcatori: l’attaccante svedese, proprio come due lustri fa, è andato segno, realizzando una doppietta che gli ha permesso di tornare in vetta davanti a Cristiano Ronaldo.

Il Milan non è solo Ibra

Indubbiamente l’arrivo di Zlatan ha dato una scossa all’ambiente rossonero, risvegliando il talento di molti compagni, e incidendo drasticamente nel ruolino di marcia. Ma il Milan non è solo lo svedese. E’ il punto di riferimento del gioco, il leader carismatico certo, ma la squadra di Pioli ha dimostrato di cavarsela piuttosto bene quando lo svedese è mancato. E purtroppo avrà ancora modo di dimostrarlo ancora una volta con l’infortunio che terrà l’attaccante fuori dai campi per almeno 10 giorni.
Le alternative ci sono: da Rafael Leao che nelle vesti di vice Ibra ha fatto molto bene, ad Hauge. Il norvegese ha delle statistiche da cecchino con 2 centri in appena 61 minuti giocati. Zitto, zitto e lontano dai riflettori si sta ambientando e crescendo ogni giorno che passa.

Il Milan non è solo Ibra. E’ anche Kessie. Il giocatore ivoriano continua a fare la differenza a centrocampo e lo ha dimostrato nuovamente ieri vincendo il duello tra titani con Bakayoko. Così come è anche Calabria: il giovane terzino azzurro sembra essere completamente un altro giocatore rispetto agli anni passati. La forza del Milan, la marcia in più di questo inizio di stagione sembra essere il gruppo. Quel gruppo che storicamente è sempre stato importante nel Dna rossonero, e che ultimamente era mancato. Adesso che la chiesa sembra essere tornata al centro del villaggio i risultati sembrano essere tornati quelli dei bei tempi andati.

Frank Kessie e Fabian Ruiz, centrocampisti di Napoli e Milan
Frank Kessie e Fabian Ruiz, centrocampisti di Napoli e Milan

Milan, Maldini: “Se a maggio fossimo ancora lì…”

La vittoria di ieri, fuori casa contro una diretta concorrente, dimostra definitivamente che quella in Europa League contro il Lilla è stato semplicemente un incidente di percorso, con la possibilità di dimostrarlo anche alla squadra francese già questo giovedì. L’ambiente comprensibilmente tiene i fari spenti ma la vittoria al San Paolo certifica le ambizioni rossonere di scudetto.

Partecipare alla corsa per lo scudetto non significa dover considerare un eventuale secondo-terzo posto come un fallimento, l’obiettivo principale dichiarato resta ritrovare quella qualificazione in Champions League che manca da 8 anni, come ha ricordato Paolo Maldini nel pre-partita: “Ai ragazzi chiedo di dare il massimo e se a maggio fossimo ancora lì, perchè non provarci? Ma se non dovessimo farcela non saremmo certamente arrabbiati”. Ma in una stagione come questa, particolare per tanti motivi e che sta proponendo un campionato equilibrato e imprevedibile, passo dopo passo, con un Ibrahimovic così strapotente che trasforma in oro qualsiasi cosa tocchi, i sogni potrebbero trasformarsi in concreta realtà.

Ti potrebbe interessare

Back to Top

Ad Blocker Rilevato!

Il nostro è un giornale gratuito ed offriamo informazione regolarmente tutti i giorni senza richiedere alcun abbonamento. Le nostre uniche fonti di guadagno provengono dalle campagne pubblicitarie presenti sulle pagine del nostro portale. Per continuare a sfogliare le nostre pagine disattiva Ad Blocker per permetterci di continuare a coltivare le nostre passioni. Grazie mille e continua a leggere le pagine di Footballnews24.it

How to disable? Refresh

Add to Collection

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.