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Milik, caos Polonia e Boniek commenta: “Via da Napoli o non sarà convocato”

Milik, attaccante del Napoli
Milik, attaccante del Napoli

Arkadiusz Milik e l’universo parallelo in cui navigherebbe da emigrato senza casa l’attaccante polacco del Napoli. Calcisticamente parlando, naturalmente, in attesa della scadenza di contratto con la società azzurra che avrebbe relegato il giocatore ad una tribuna ora troppo pesante, sino alla nazionale polacca dove invece l’attaccante vive da protagonista.

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Il sorriso ritrovato con la maglia della Polonia durante la sfida con l’Ucraina di 4 giorni fa, nel contrasto spiacevole (per i tifosi partenopei) legato all’ultimo ricordo ormai lontano in veste di attaccante del Napoli; quei 60 minuti giocati da titolare e capitano della Patria, ricordando la professione di calciatore che nella città campana si è, ahimè, già persa.

Nonostante tutto la partecipazione ai prossimi campionati europei 2021 resterebbe seriamente in discussione. Ne avrebbe parlato Zibi Boniek, Presidente della Federcalcio polacca ai microfoni di Sportowe Fakty: “Ritengo sia assolutamente impossibile presentarsi agli Europei in forma senza giocare per un anno, non conosco nessuno che l’abbia fatto. Ecco perché spero con tutto il cuore che possa ricominciare a giocare. Non ci sono dubbi: cambiare club in inverno è una condizione per andare agli Europei, senza giocare non verrà convocato”.

Con il Napoli si ricorda il campione polacco nell’ultima sfida giocata l’8 agosto contro il Barcellona, 15 minuti di poca gloria e poi niente più. Adesso, per salvare il salvabile, potrebbero pensarci le solite candidate di mercato: Roma, Fiorentina e Inter possono scongelare il futuro europeo di Arkadiusz Milik.

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