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Morris Pagniello, il Cristoforo Colombo alla scoperta del talento: calcio, Messi e la Genova International Soccer School

Il calcio indica la via, ma bisogna essere abili a seguirla. Lo sa bene Morris Pagniello, professione Agente FIFA e fondatore dell’academy per eccellenza: la Genova International Soccer School, scuola calcio di qualità assoluta sparsa in tutto il mondo. E tra un progetto e l’altro, c’è tempo anche per premiare Messi o andare a cena con Javier Zanetti

Morris Pagniello e Messi
Morris Pagniello e Messi

Per i meno attenti ai tempi della scuola, un breve ripasso di storia. Cristoforo Colombo scoprì l’America nel 1492, ma non partì dal porto di Palos per ritrovarsi su un terreno fino ad allora sconosciuto: sbagliò strada, poiché all’inizio del viaggio aveva puntato le sue tre caravelle verso le Indie. Poco male, a conti fatti, visto il risultato e l’ispirazione che ha fruttato nelle generazioni a venire.

“Faremo come Cristoforo Colombo: lui scoprì nuove terre, io nuove sfide e talenti” – parola di Maurizio Antonio Pagniello, in arte Morris, che del navigatore genovese raccoglie la fame di scoperta, ma sposta il tutto sulle “Americhe dello sport”: il calcio. Terreno fertile e mai totalmente saturo, in cui sperimentare, rischiare ed essere ampiamente ripagati da ciò che restituisce. Un discorso che va oltre il denaro, quest’ultimo non di certo il motivo per cui l’ex calciatore italo-australiano ha deciso di aprire nel 2009 la Genova International Soccer School, vera e propria fucina di talenti sparsa in tutto il mondo.

Morris Pagniello e Pelé
Morris Pagniello e Pelé
Morris Pagniello e Papa Francesco
Morris Pagniello e Papa Francesco

 

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Agente, per la gente: la Genova International Soccer School

Dal momento in cui Morris decise di appendere le scarpette al chiodo, a differenza del Colombo originale, non sbagliò direzione, diventando in brevissimo tempo un affermato agente FIFA. Il lavoro dietro le quinte del calcio è estenuante ma appagante se si pensa alle infinite porte che può spalancare a sé stessi e ai giovani calciatori: più di 1500 di loro, infatti, nel giro di dieci anni, sono stati collocati nei maggiori club d’ Europa, Asia, Sudamerica ed Americhe proprio dalla scuderia Pagniello. Una gratificazione che raggiunge l’apice con il ruolo da intermediario nelle trattative che portarono Diego Armando Maradona a calcare i campi degli Emirati Arabi ed Alessandro Del Piero a fare lo stesso in Australia, a Sidney. Ma il nome è paradossalmente secondario se primaria, ed indiscussa, è la passione per il proprio lavoro.

Morris Pagniello e Maradona
Morris Pagniello e Maradona

Come un anziano saggio che si apposta sul ponte, osservando l’acqua ed attendendo il momento giusto per lanciare l’amo, Morris Pagniello si è posizionato nell’élite delle scuole calcio partendo dalle sole sue forze. Tale pacato dinamismo si estrapola facilmente da un’intervista su Marca, quotidiano di estrazione spagnola: “Siamo partiti con 7 bambini. Poi erano 150, poi divennero 2000”. Oggi, per la cronaca, la Genova International Soccer School (GISS) conta più di 24.000 iscritti ed il numero è destinato a salire vertiginosamente. Ciò che realmente impressiona, però, è la distribuzione delle sedi di tale academy in tutto il mondo, dalla Spagna all’Italia, passando anche per Canada, Stati Uniti, Regno Unito, Turchia, Romania, Svizzera ed Australia. Il calcio è una lingua universale e chi lo ha praticato è il vettore più credibile per connettere usi e costumi differenti: la GISS, infatti, è un approccio professionale ma anche culturale al mondo del pallone, come dimostrano i vari campioni di nazioni diverse che sono stati “investiti” dall’entusiasmo di Morris.

Morris Pagniello e Fabregas
Morris Pagniello e Fabregas

Cesc, Roberto e Lionel

Sempre alle pagine della stampa spagnola, Pagniello ha rivelato qualche tempo fa l’accordo di affiliazione per con la scuola calcio messa in piedi da Roberto Carlos. Ma il lavoro di Morris è in continua evoluzione, la sua scuderia ha infatti ingaggiato da poco un Campione del Mondo e d’Europa. Si tratta di Cesc Fabregas, attualmente al Monaco e vincitore di qualsiasi trofeo possibile con la Nazionale spagnola. Arsenal, Chelsea e Barcellona ne hanno ammirato le gesta in campo: ora alle spalle avrà il procuratore italo-australiano.

Spesso si guarda al panorama del calcio d’élite come un qualcosa di inarrivabile e nel quale i rapporti umani sono pre-confezionati, le bugie sono all’ordine del giorno e si viaggia al ritmo del celebre uno su mille ce la fa. Ma nel caso della Genova, nulla è lasciato – appunto – al caso: “Ad Alicante e Leganés abbiamo provveduto anche a creare dei dormitori per i ragazzi, ma la intenzione è quella di continuare ad aprire nuovi campus” – rivelò Morris Pagniello nel 2017. Una mossa alla Cristoforo Colombo, non c’è che dire: e riconosciuta con numerosi attestati di stima rivolti alla sua persona in primis.

 

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Il più memorabile ed eclatante avviene nel 2019, quando Lionel Messi vinse la sua ultima – finora – Scarpa d’Oro. La Pulce segnò più di tutti e il prestigioso trofeo gli fu consegnato da Morris in persona: ma la stretta di mano con l’attuale 30 del PSG è soltanto la punta dell’iceberg. Il successo professionale, figlio del lavoro di procuratore e dell’academy Genova International Soccer School, si traduce anche, ad esempio, in eventi come quello a Dubai del 5 novembre scorso per aiutare i bambini meno fortunati, grazie alla Fondazione Pupi presieduta da Javier Zanetti. Un’ultima testimonianza di come il calcio sia veicolo di valori veri e puri, di come dall’indossare un paio di scarpette si possa passare a scrivere un futuro migliore per gli altri, permettendo loro di “vestire” a loro volta tutto ciò che serve per credere nel sogno più bello di tutti.

Morris Pagniello Rayo Vallecano
Morris Pagniello Rayo Vallecano

 

Testa e cuore in campo: Pagniello e la GISS

Ma il mondo in cui la GISS opera è senza dubbio quello del calcio giocato, principalmente. Come tradurre allora tale passione in effettivo miglioramento? Il parallelismo con Cristoforo Colombo ricorre anche in questa circostanza, grazie all’uso di regolamentazione e passione. Come il navigatore si occupò dello sviluppo di popoli allora sconosciuti, Morris Pagniello e tutto lo staff di cui dispone seguono passo passo la crescita dei propri talenti. A partire dai dormitori già citati e dai campus edificati appositamente, passando per il programma di allenamento standardizzato che i ragazzi seguono una volta approdati alla Genova International Soccer School. Lo stesso italo-australiano lo testimonia in un’intervista: “I ragazzi vanno dai 15 ai 22 anni di età e si allenano per cinque giorni alla settimana. I tecnici, in gran parte spagnoli ed italiani, sono precedentemente formati grazie a specifici corsi”.

Una catena di montaggio vera e propria, dunque, in cui ognuno recita un ruolo cruciale. A testimonianza di come le soddisfazioni precedentemente citate non cadano beate dal cielo, bensì siano frutto di lavoro e programmazione.

La nascita del Racing City Group

Morris Pagniello non ha placato i suoi orizzonti con l’istituzione della Genova International Soccer School che, a proposito, è pronta ad aprire i propri battenti anche in Messico. L’italo-australiano ha infatti fondato il Racing City Group, una società che al suo interno ne racchiude altre, sparse in giro per il mondo. Per fare un parallelismo con realtà già note, un’equivalente della Red Bull – che detiene il Lipsia, il Salisburgo e il Brigantino – e il City Football Group – proprietario di realtà come il Manchester City e il New York City FC. Insomma, un concreto salto nel futuro che in Italia si è accasato sui faraglioni della bellissima Capri. Nel Racing Capri di Paignello, Eccellenza campana, figurano nei ruoli dirigenziali Fernando Morientes, ex Real Madrid, El Pampa Sosa, mai dimenticato dai tifosi del Napoli e volto del calcio argentino. Il Racing City Group è nato a Dubai nel 2018 ed è pronto ulteriormente ad espandere i propri confini, investendo anche su 6 società negli Stati Uniti nel corso dei prossimi mesi.

Morientes Pagniello
Fernando Morientes e Morris Pagniello

E ciò è legato a doppio filo al progetto messo in piedi con la Genova International Soccer School, società totalmente distaccata dalle varie realtà Racing ma che ne condivide passione ed ideali. La mossa dell’audace Morris è quella della doppia strada: giovani e società da far emergere, parallelamente, su due binari che però possono diventare anche complementari. Dipende dagli atleti e dalla loro passione, perché quella di Pagniello è indiscutibile: d’altronde come Cristoforo Colombo, ha già due grandi caravelle a disposizione. E la terza, visti i suoi ambiziosi progetti, potrebbe saltar fuori da un momento all’altro.