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Napoli, il rischio è lasciarsi andare: dopo l’Inter, Spalletti cade anche in Europa

Dopo i primi tre mesi quasi impeccabili, la situazione in casa Napoli sembra complicarsi: parlare di crisi è presto, ma la sconfitta in Europa League, dopo quella con l’Inter, preoccupa Spalletti

Inter Spalletti
Inter, addio Spalletti: esonerato il tecnico

Il Napoli di Luciano Spalletti è sicuramente una delle più belle sorprese di questo avvio di stagione. I partenopei sono partiti con il piede giusto in campionato, e hanno ottenuto risultati al di sopra delle aspettative di inizio stagione. Che la rosa potesse aspirare alle prime posizioni era indubbio, ma addirittura ritrovarsi in testa alla classifica a fine novembre era quasi inimmaginabile.


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Il cammino in Europa League, invece, ha incontrato alti e bassi anche a causa della sfortuna, ma gli azzurri fino a ieri si trovano tranquillamente in lizza per un agevole passaggio del turno. Se la sconfitta con l’Inter di domenica scorsa poteva considerarsi un giustificato incidente di percorso, la caduta in Russia di ieri pomeriggio comincia a preoccupare.

Se, infatti, in campionato il primo posto sia rimasto ancora ben saldo, complice anche la sconfitta del Milan, in Europa la situazione si complica. Il Napoli si trova adesso a 7 punti nella seconda posizione del gruppo C, ma una probabile vittoria del Leicester contro il Legia questa sera, porterebbe Insigne e compagni virtualmente fuori dalla zona qualificazione in vista dell’ultima giornata di fase a gironi. Dopo il risultato di stasera si sapranno dunque le probabilità di qualificazione del Napoli, le quali sono ancora vive ma con uno spettro in più dopo la sconfitta con lo Spartak Mosca.

Osimhen (Napoli)
Osimhen (Napoli)

L’imminente futuro tra infortuni e calendario

Per parlare di crisi è chiaramente presto, ma dopo le recenti cadute il Napoli ha bisogno di risollevare il morale. Questo è dovuto anche al fatto che, oltre ai risultati in campo, a complicare la situazione ci si sono messi anche gli infortuni.

La brutta notizia più prorompente riguarda sicuramente l’infortunio di Victor Osimhen. Il nigeriano infatti, dopo lo scontro aereo con Skriniar nel match contro l’Inter, dovrà stare fuori per almeno un paio di mesi a causa di un trauma facciale abbastanza importante. Notizia delle ultime ore è anche l’indisponibilità di Zambo Anguissa, che ha rimediato un infortunio all’adduttore e sarà costretto a saltare le prossime gare. Quello che preoccupa di più di questi problemi fisici non è tanto l’importanza dei giocatori in se, ma la coperta corta che contraddistingue la rosa del Napoli. Sarà difficile trovare sostituti in modo da avere un assetto all’altezza di questa prima parte di stagione.

A gravare sulla rosa in emergenza, c’è un calendario fitto di incontri difficili nelle settimane a venire. Gli azzurri, infatti, dopo aver incontrato la Lazio la prossima domenica, se la dovranno vedere con Atalanta, Leicester, Milan prima della sosta. Incontri fondamentali, tutti molto ravvicinati, che tireranno le somme sul girone invernale dei partenopei. Sarà dunque cruciale il periodo dicembrino alle porte per gli uomini di Spalletti, che dovranno dare le giuste risposte in una situazione che si preannuncia scabrosa.