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Napoli, Lozano c’è ma confonde e Gattuso: “Lo voglio più cazzuto. Capello?…”

Gattuso, allenatore del Napoli
Gattuso, allenatore del Napoli

Gernnaro Gattuso si gode la vittoria esterna nel derby contro il Benevento, si gode i complimenti, per una squadra che adesso insidia la testa del campionato e che magari avrebbe potuto dare qualcosa di più se la gara di Torino contro la Juventus non avesse risposto con esiti che, dalle parti della piazza partenopea, ancora stimola facili polemiche.

Un Napoli che rimonta una gara che si faceva complicata grazie alla rete dell’Insigne sbagliato, quello dai colori giallorossi, in stato di grazia oggi e preso da un consapevole agonismo; il Napoli vince e lo fa con i suoi interpreti e, soprattutto, anche con Lorenzo Insigne – quello giusto stavolta – bravo a dare il là alla rimonta partenopea, firmata dalla prima marcatura azzurra di Petagna, l’attaccante arrivato da Ferrara la scorsa estate.

Gattuso, lo dicevamo, si gode la vittoria e lo fa con il classico cinismo che ormai contraddistingue gli atteggiamenti (e non solo quelli tattici) dell’ex tecnico del Milan. L’attacco – motivazionale, si capisce – è riferito a Lozano, reduce da una stagione complicata ma capace di riprendersi la fiducia della piazza, soprattutto dopo la doppietta rifilata agli Dei di Gasperini la scorsa settimana: “Lo voglio più cazzuto…” racconta Gattuso ai microfoni di DAZN ma che poi corregge il tiro: “E’ un giocatore importante per noi e che può fare grandi cose e le sta facendo. Ma è all’ultimo che si perde un pò…”. Lozano in ascolto, ma Gattuso ha già dimostrato di non essere uomo da facili costumi e, di certo, in allenamento la spinta giusta potrà essere data, soprattutto ora che si torna in Europa.

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Parlavamo di elogi e, la curiosità arriva in diretta, quell’assonanza o vicinanza al bel calcio messo in mostra da un certo Fabio Capello; ecco, Ringhio se lo gode, tutto, ed in pochi secondi liquida l’affare: “Firmerei per fare almeno un decimo di quanto fatto da Capello nella Storia…”. La volontà di certo non manca.

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