Napoli, ora torna a sognare: Sarri è il regalo

Maurizio Sarri rappresenta un sogno, quello di tornare a competere per vincere. Napoli e il Napoli vogliono tornare grandi, ma la storia dice altro

Maurizio Sarri, ex allenatore di Napoli e Juventus
Maurizio Sarri, ex allenatore della Juventus (foto by @imagephotoagency)

Di solito le minestre riscaldate non sono mai buone come il giorno prima e, di ora in ora, perdono il loro sapore e di conseguenza la loro unicità. Quel che è certo è che il calcio, come la cucina, è legato ai sentimenti, ai ricordi che spesso rimandano ad attimi di felicità. Ritrovare, però, quella felicità, o quantomeno tornare sognarla, è difficile. Anzi, è difficilissimo e il calcio di secondi tentativi finiti male e di minestre riscaldate che sono finite sul pavimento, ne è pieno. Talmente pieno che forse non riuscire ad elencare tutti i ritorni. Una cosa, però, è certa: quel che ha dato Sarri a Napoli e al Napoli, forse, e ribadiamo il forse, non potrà darlo mai nessuno ed è per questo che il tecnico toscano sembra essere l’unico in grado di tornare a far sognare una città che, nonostante il tradimento, non l’ha mai dimenticato. Sarri sarebbe un regalo per il Napoli che, senza di lui, sembra non essere più lo stesso.

Maurizio Sarri
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Napoli, Sarri: i pro di un ritorno

Il ritorno di Sarri avrebbe un effetto unico, un effetto che forse nessuno sarebbe in grado di scaturire: riunire un ambiente spaccato e deluso. Un Sarri bis, in fondo, non sarebbe tanto diverso dalla prima esperienza. il tecnico toscano, infatti, arrivò al Napoli dopo la deludente gestione Benitez e con la forza delle sue idee riuscì a conquistare e a compattare tutta la città. Ora, a meno di capovolgimenti importanti, i presupposti non sembrano tanto diversi. Le condizioni sembrano le stesse: Gattuso sta deludendo e il Napoli non è mia sembrato in corsa per risultati importanti che, solo con Sarri in panchina, è riuscito a sfiorare. I pro sono tanti e su tutti c’è l’amore di una città che darebbe un spinta unica e che tornerebbe a sognare come mai prima. Sarri sarebbe un regalo, ma poi ci sarà gradito a tutti.

Maurizio Sarri, ex allenatore della Juventus (foto by imagephotoagency)
Maurizio Sarri, ex allenatore della Juventus (foto by imagephotoagency)

Napoli, Sarri: una scelta troppo facile

E se scegliere Sarri fosse una sorta di antidepressivo? E se scegliere Sarri fosse solo un modo per nascondere un Napoli non più altezza del suo passato e accontentare così una piazza che ha bisogno di sognare? Questo non lo sappiamo e, probabilmente, non lo sapremo mai. La storia del calcio e quella dei ritorni in panchina, però, insegnano qualcosa: spesso e volentieri queste scelte rappresentano la via più semplice da percorrere e non per questo la più giusta o la più efficacie. Un ritorno di Sarri al Napoli rischierebbe di avere lo stesso effetto che il Milan ebbe quando tornò Capello e, allo stesso modo, ebbe la Roma quando richiamò Zeman. Sarri porta con sé il sogno di poter tornare a sognare e, quindi, a vincere ma non è detto che, solo perché ci si è andati vicini una volta, il sogno possa tornare d’attualità.

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