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Napoli, Spalletti: “Vogliamo recuperare Osimhen quanto prima, Manolas sarà in panchina”

Luciano Spalletti ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista della sfida tra Napoli e Leicester, parlando anche di Manolas e Osimhen

Luciano Spalletti, tecnico del Napoli
Luciano Spalletti, tecnico del Napoli

Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match con il Leicester valido per l’ultima giornata della fase a gironi di Europa League. Queste le sue parole: “Non cambierà nulla nella gestione, devo preoccuparmi soltanto dei valori morali dei calciatori e dell’energia che devono esprimere ogni volta che entrano negli spogliatoi. La maglia diventa più pesante quando i risultati scricchiolano, bisogna essere lucidi e riconoscere le nostre potenzialità. La situazione di Osimhen deve essere valutata giorno dopo giorno in base alle sue reazioni durante il percorso di riabilitazione, siamo fiduciosi e lo tuteleremo. Victor ha sempre dato la disponibilità, faremo il possibile per recuperarlo quanto prima. Per qualificarci sarà necessario giocare con motivazione e senso d’appartenenza, tutte le partite sono da dentro o fuori. Il risultato non deve pesare più della prestazione, motivo per il quale la gara con l’Atalanta va analizzata con attenzione. Dovremo sfruttare gli episodi per sterzare le partite, se non resistiamo non siamo forti”.

Sui possibili cambi di formazione: “Nella sfida di giovedì saremo soltanto in quattordici, nei minutaggi bisogna calcolare anche gli impegni con le nazionali. Tutti hanno questo tipo di difficoltà e dobbiamo abituarci, l’insidia è dietro la porta. Demme e Politano stanno bene dato che hanno effettuato qualche allenamento in più, proveremo a recuperare Insigne e Fabian per la sfida con l’Empoli. C’è la possibilità di rivedere quanto fatto con i nerazzurri dal punto di vista tattico. Manolas sarà in panchina, potrebbe entrare nel finale. Malcuit vanta una grande reattività, soprattutto negli spunti che possono mettere in difficoltà gli avversari. Nessun debito con la società in caso di sconfitta ed eliminazione”.