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Napoli, tanti infortuni e il rinnovo di Insigne: ecco le prime difficoltà per Spalletti

Il Napoli è uscito ridimensionato dalla sconfitta contro l’Inter: gli infortuni di Osimhen e Anguissa, le positività al Covid di Politano e Demme, e il rinnovo di Insigne, Spalletti dovrà rispondere alle prime difficoltà della stagione

Luciano Spalletti, tecnico del Napoli
Luciano Spalletti, tecnico del Napoli

Napoli, l’Inter complica tutto come un anno fa

Nella passata stagione, il Napoli stava disputando un’ottima stagione inizialmente, ma dopo la sconfitta contro l’Inter a San Siro e l’infortunio di Mertens, gli azzurri ebbero molte difficoltà. Difatti, la squadra, allenata da Gennaro Gattuso, subì una lunga serie di infortuni e non bastò la rimonta nella parte finale del campionato per ottenere un posto in Champions League. Nell’attuale stagione, i partenopei sono in vetta alla classifica sia in Serie A che in Europa League.


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Tuttavia, nella scorsa gara è arrivata la prima sconfitta in campionato, proprio contro i nerazzurri, anche in maniera simile a quella dello scorso anno, con gli azzurri che hanno fallito molte palle gol per pareggiare. Ma oltre alla sconfitta, bisogna fare i conti anche con tanti altri problemi. Il tecnico Luciano Spalletti, oltre a Demme, Politano e il giovane Zanoli positivi al Covid, dovrà fare a meno anche di Anguissa e Osimhen, per infortunio, con quest’ultimo che rischia di tornare direttamente a febbraio, dato che a gennaio sarà occupato a giocare con la Nazionale in Coppa d’Africa. A tutto ciò si aggiunge la complicata situazione del rinnovo di Lorenzo Insigne, poco brillante nelle ultime gare.

Napoli, Spalletti è l’uomo in più

Dopo uno spettacolare inizio di stagione, per l’allenatore del Napoli, Luciano Spalletti, arrivano le prime difficoltà. Tanti infortuni e un Insigne poco convincente in campo, sempre alle prese con il rinnovo, che sembra ancora più lontano. Tuttavia, anche nella sconfitta di Milano, la squadra campana ha dimostrato di avere carattere, continuando a lottare nonostante i due gol di svantaggio e arrivando a un passo dal completare la rimonta. La mano dell’allenatore toscano si è vista già dall’inizio, ma ora, dinanzi alle prime vere difficoltà, i partenopei sono chiamati a rispondere nelle prossime gare. La rosa, esclusi Anguissa e Juan Jesus, è pressoché identica alla passata stagione, con la differenza che in panchina siede Luciano Spalletti, che, se all’inizio ha mostrato tutte le sue qualità tattiche e nella gestione del gruppo, ora è chiamato a confermare queste sue caratteristiche, in un momento che potrebbe risultare decisivo per il prosieguo della stagione.