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Napoli, tra momento no ed emergenza: Spalletti saluta la Coppa Italia

Il Napoli, nella gara valida per gli ottavi di finale della Coppa Italia, viene sconfitto dalla Fiorentina dopo i tempi supplementari con un netto 5-2: prosegue il momento complicato della squadra di Spalletti, che ora si concentra sul campionato

Spalletti (Napoli) @Image Sport
Spalletti (Napoli) @Image Sport

Al termine di una gara a dir poco rocambolesca, il Napoli viene sconfitto dalla Fiorentina e saluta così la Coppa Italia. La squadra di Luciano Spalletti, rimasta addirittura in nove uomini per le espulsioni rimediate da Lozano e Fabian Ruiz, è riuscita a portare miracolosamente la sfida oltre i tempi regolamentari grazie al gol del 2-2 allo scadere di Petagna, che ha fatto seguito alle reti di Vlahovic e Mertens a fine primo tempo e di Biraghi a inizio ripresa, ma nei tempi supplementari, complice l’ovvia stanchezza e l’inferiorità numerica rispetto alla Fiorentina, rimasta invece in dieci per l’espulsione del portiere Dragowski, si è dovuta arrendere alla squadra di Italiano, che ha dilagato grazie alle reti di Venuti, Piatek, e Maleh. I partenopei, in un momento molto complicato della propria stagione, hanno così salutato già negli ottavi la Coppa Italia, competizione che negli ultimi anni ha visto spesso gli azzurri arrivare nelle fasi conclusive.

Napoli-Fiorentina @Image Sport
Napoli-Fiorentina @Image Sport

Il tonfo del Napoli in Coppa Italia: le cause della sconfitta

La stagione del Napoli, dopo una partenza a mille caratterizzata da una lunga striscia di successi in campionato, è caratterizzata ormai da un po’ di tempo da grandissime difficoltà. La squadra di Luciano Spalletti ha rallentato enormemente la propria corsa con diversi risultati negativi, con i partenopei che dopo essere scivolati al terzo posto della Serie A a sei lunghezze di distanza dall’Inter e con due di vantaggio sull’Atalanta ma con una partita in più rispetto ad entrambe salutano ora anche la Coppa Italia, competizione che poteva rappresentare un importante obiettivo stagionale. La sconfitta contro la Fiorentina, avversario, va detto, non di certo semplice, è probabilmente frutto dei tanti problemi con cui l’allenatore del Napoli sta avendo a che fare da un po’ di tempo a questa parte.

Napoli-Fiorentina @Image Sport
Napoli-Fiorentina @Image Sport

La squadra di Vincenzo Italiano, nonostante il brutto 0-4 di campionato in casa del Torino, rappresentava probabilmente uno dei peggiori avversari che potesse capitare al Napoli in questo momento. I viola, arrivati a Napoli con la voglia di imporre il proprio gioco e di conquistare il passaggio del turno, sono scesi in campo con l’artiglieria pesante, con l’implacabile Vlahovic schierato al centro dell’attacco e con Italiano che ha potuto tra l’altro contare anche sui nuovi arrivati Ikoné e Piatek. Una profondità di rosa e di scelte probabilmente superiore, al momento, a quella di cui dispone Spalletti, che dalla panchina ha potuto pescare come soluzioni di livello i soli Fabian Ruiz e Lozano, due dei tre espulsi della serata. E qui si va, di conseguenza, al problema principale che sta pesantemente condizionando la stagione del Napoli, ovvero quello delle assenze: Spalletti, anche ieri, ha dovuto fare la conta dei presenti, con l’allenatore alle prese da tempo con il pesantissimo vuoto lasciato da Osimhen a cui vanno ad aggiungersi, tra i vari infortuni dell’ultimo periodo tra cui l’ultimo di Insigne, i giocatori impegnati in Coppa d’Africa come Anguissa e Koulibaly, colonne portanti del centrocampo e della difesa.

Luciano Spalletti, allenatore del Napoli
Luciano Spalletti, allenatore del Napoli

Obiettivo ripartire: testa al Bologna

La gara contro la Fiorentina, con Spalletti costretto ormai da un po’ ad impiegare sempre gli stessi giocatori, è stata dunque condizionata anche dalla scarsa condizione fisica di alcuni degli elementi fondamentali della rosa, come ad esempio Fabian Ruiz, e dalla stanchezza di tanti giocatori costretti agli straordinari, con vari errori individuali anche molto gravi che hanno praticamente spianato la strada al largo successo della Fiorentina. La serata di Coppa Italia ha però messo in luce anche alcuni aspetti positivi: gli azzurri, sotto di un gol e in nove uomini, hanno mostrato una grandissima forza di volontà andando a recuperare una partita che ormai sembrava persa grazie al gol di Petagna, e in più Spalletti, che dovrebbe presto recuperare Osimhen, ha avuto ancora una volta risposte positive sia dall’ex centravanti della Spal, in gol anche in campionato contro la Sampdoria, che da Dries Mertens, giocatore su cui il tecnico sa di poter fare sempre affidamento.

La strada per cercare di uscire da questo momento molto negativo, il cui inizio può essere individuato nella sconfitta di San Siro contro l’Inter del 21 novembre e proseguito poi con diversi tonfi inaspettati come quelli in casa contro Empoli e Spezia, è ancora molto lunga, ma una prima occasione di riscatto potrà arrivare già lunedì, con la gara in programma in casa del Bologna. In vista della gara contro i felsinei, fondamentale per restare saldamente tra i primi posti della classifica, la buona notizia per Spalletti, in attesa magari anche di qualche colpo dal calciomercato, potrebbe essere costituta dal rientro di Osimhen, col nigeriano che potrebbe scendere in campo già per il derby contro la Salernitana del 23. I tre punti in casa della squadra di Mihajlovic costituirebbero il modo migliore per dimenticare la brutta sconfitta contro la Fiorentina e per iniziare a lasciarsi il momento difficile alle spalle.